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ABRAMOVICH REAL ESTATE ITALIA RECESSIONE DA STATO DI GUERRA TERREMOTO IN ITALIA

ROMA 27 GIUGNO 2012 CORSERA.IT

EURO CRISI ITALIA IN RECESSIONE.RECESSIONE DA STATO DI GUERRA COME LA INDICA IL CENTRO STUDI DELLA CONFINDUSTRIA.IL REAL ESTATE COME SI DIFENDE IN QUESTA CRISI.IL PARERE DEL CENTRO STUDI DEL GRUPPO ABRAMOVICH REAL ESTATE.IMMOBILI DI PREGIO E MERCATO INTERNAZIONALE

L'ITALIA PRECIPITA IN UNA GRAVE RECESSIONE E LE STIME DI CRESCITA PER IL PROSSIMO BIENNIO NON SONO CERTAMENTE INCORAGGIANTI.E' PREVISTO UN ARRETRAMENTO DEL PIL NELL'ORDINE DEL 2.4% NEL 2012 E DELLO 0.3% NEL 2013.LA STIMA E' DEL CENTRO STUDI DELLA CONFINDUSTRIA CHE DEVE RITOCCARE IN NEGATIVO LE RPECEDENTI PREVISIONI ELABORATE NEL DICEMBRE DEL 2011,QUANDO A DETTA DI MOLTI SI SCOMMETTEVA IN UN RAPIDO RIENTRO DELL'EUROCRISI.SITUAZIONE QUESTA CHE SI RIFLETTERA' NEGATIVAMENTE SUL VALORE E LE RENDITE IMMOBILIARI.NOI DEL GRUPPO ABRAMOVICH CREDIAMO CHE IL REAL ESTATE ITALIANO,RIMARRA' AGGRAPPATO ALLE PROPRIETA' DI LUSSO E IL SUO MERCATO E' IN EVIDENZA QUELLO ESTERO,VALE A DIRE I FACOLTOSI ACQUIRENTI RUSSI,TEDESCHI E INGLESI.IN ITALIA IL MERCATO DOMESTICO E' ORMAI INDIRIZZATO A DOVER SOPRAVVIVERE

 Per il Csc l'Italia non è in guerra ma la forza della crisi ha avuto, di fatto, lo stesso impatto. "Non siamo in guerra: ma i danni economici fin qui provocati dalla crisi sono equivalenti a quelli di un conflitto", dice. Ad essere colpite infatti "le parti piu' vitali e preziose del sistema Italia", proseguono gli economisti di Viale dell'Astronomia additando nell'industria manifatturiera e nelle giovani generazioni, proprio come in un conflitto, le vittime privilegiate. "L'aumento ed il livello dei debiti pubblici sono analoghi in quasi tutte le economie avanzate a quelli che si sono presentati al termine degli scontri bellicii mondiali", si legge ancora nel report.

 Ma una guerra invece c'è, prosegue, ed è quella "combattuta una volta di più dentro l'Europa e dentro l'Italia". Come nei secoli passati in cui, concludono, "gli interessi di parte prevalevano su tutto e tutti".

QUI ALLA ABRAMOVICH PERTANTO DA MOLTI MESI PREFERIAMO COMEMRCIALIZZARE I NOSTRI PRODOTTI ALL'ESTERO E LA NOSTRA CLIENTELA ARRIVA A ROMA,SPINTA DALL'ENFASI DEL RIBASSO DEI PREZZI.IL MERCATO IMMOBILIARE DOMESTICO E' ENTRATO IN CRISI E PER FARVI FRONTE SI DEVE SOLTANTO CONTARE SU QUELLE TRANSAZIONI DI UTILIZZO IN PROPRIO.ORMAI LA SPINTA SPECULATIVA E' DIMINUITA ED HA TOCCATO IL FONDO.CON DIFFICOLTA' SI MUOVONO ANCHE GLI ENTI PUBBLICI,CHE PREFERISCONO DI GRAN LUNGA GLI ALTI RENDIMENTI DEI TITOLI DI STATO.ANCHE SE VI SONO MOLTE ECCEZIONI.

IL MERCATO DEL REAL ESTATE DUNQUE SI RIVOLGE ALL'ESTERO,OLTRE I CONFINI ITALICI,DOVE E' SEMPRE POSSIBILE FARE DEI BUONI AFFARI.PER VENDERE BENE E AL PREZZO MIGLIORE MEGLIO DUNQUE UNA CLIENTELA INTERNAZIONALE,COME I RUSSI,I BRASILIANI,GLI INGLESI E I TEDESCHI.CI SONO ANCHE DEGLI AUSTRIACI IN ARRIVO.INSOMMA,CHI E' FUORI DAI CONFINI ITALIANI FA' UN BUNO AFFARE CON IL REAL ESTATE NELLA PENISOLA PIU' BELAL DEL MONDO.

 

ABRAMOVICH REAL ESTATE ITALIA 068086058

roma@abramovichrealestate.com

 


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