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REGIONE SICILIA DEFAULT USCIRE DALL'EURO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

ROMA 16 LUGLIO 2012 CORSERA.IT

CRISI EURO.REGIONE SICIALI RISCHIO DEFAULT.FACCIA A FACCIA TRA IL GOVERNATORE DELLA SICILIA RAFFAELE LOMBARDO E IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MARIO MONTI.LA SITUAZIONE E' INSOSTENIBILE.

(CORRIERE DELLA SERA) Sarà faccia a faccia tra il premier Mario Monti e il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo.
Mosso dalla «preoccupazione riguardo alla possibilità che la Sicilia possa andare in default», il capo del governo italiano, infatti, scrive a Lombardo ...

per avere conferma dell'intenzione - dichiarata pubblicamente - di dimettersi il 31 luglio. Da parte sua, il presidente della Sicilia chiede e ottiene di essere ricevuto da Monti. L'incontro è già stato fissato per martedì 24 luglio.

LA LETTERA - «Le soluzioni che potrebbero essere prospettate per un'azione da parte dell'Esecutivo non possono non tener conto della situazione di governo a livello regionale ma anzi devono essere commisurate ad essa, in modo da poter utilizzare gli strumenti più efficaci e adeguati» si legge nella nota di Palazzo Chigi che annuncia la lettera di Monti a Lombardo.

RISCHIO DEFAULT - In un'intervista al Corriere della Sera pubblicata lunedì, il numero due della Confindustria siciliano, Ivan Lo Bello, aveva denunciato che la Sicilia è «sull'orlo del fallimento» e aveva invitato il premier Monti a fare chiarezza sul bilancio dell'isola.
Dopo la lettera del capo del Governo, lo stesso Lo Bello esprime soddisfazione: «Se non fa chiarezza Lombardo, è giusto che intervenga Monti. In un mondo normale si deve consultare una società di revisione per la valutazione del bilancio della Sicilia. Se ciò non avviene è giusto che intervenga il Governo».

LE REAZIONI - «La richiesta del premier Monti fatta al presidente Lombardo di confermare le sue dimissioni è una richiesta più che legittima, fa parte dell'interlocuzione interistituzionale» commenta l'assessore regionale all'Economia della Sicilia, Gaetano Armao. «Condivido l'iniziativa del presidente del Consiglio Monti» reagisce anche la senatrice del Pdl Simona Vicari, segretario dell'Ufficio di Presidenza del Senato.
Diverso il parere di Carmelo Briguglio, vicepresidente dei deputati e coordinatore siciliano di Fli, che parla di grave «gaffe istituzionale». «La lettera del presidente del Consiglio al presidente della Regione siciliana - dice - è irrituale e viola le regole fondamentali dell'autonomia regionale e della democrazia politica». La richiesta di Monti è stata fatta «in forma inusuale e anomala - dice anche il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Francesco Cascio -. Non ne conosciamo le ragioni, ma faremo in modo di acquisire le motivazioni quanto prima possibile».CORRIERE DELLA SERA


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