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CRISI EURO LA SPAGNA E' FALLITA L'INEVITABILE INTERVENTO DELLA BCE

MADRID 28 LUGLIO 2012 CORSERA.IT LA CRISI DELL'EURO,LA RECESSIONE ECONOMICA SCATURITA,HA PROVOCATO IL DEFAULT DELLA SPAGNA.E' ORMAI CHIARO CHE MADRID HA NECESSITA' DI RICHIEDERE,ANCHE IN TEMPI STRETTISSIMI,AIUTI ALLA UE PER SALVARSI DAL FALLIMENTO.L'INTERVENTO DI MARIO DRAGHI ERA DUNQUE ORMAI INEVITABILE,ANCHE SE LA BUNDESBANK,CONTINUA A MANTENERSI CRITICA,ANZI DEL TUTTO CONTRARIA ALL'IDEA CHE LA BCE RIPRENDA AD ACQUISTARE SUL SECONDARIO I BONOS SPAGNOLI,PER ARGINARE LA FERITA CHE ORMAI SI E' INFETTATA.SE LA SPAGNA E' FALLITA,IL CONTAGIO NELLA ZONA EURO E' ORMAI PENETRATO ANCHE DENTRO L'ITALIA E UN MINIMO SCOSSONE,POTREBBE FARCI SBANDARE FINO AL CULMINE DELLA DISFATTA,OVVERO UN DIFFERENZIALE OLTRE GLI 800 BP.INUTILE DIRE CHE ORMAI ANCHE LA CANCELLIERA ANGELA MERKEL,HA DOVUTO PRENDERE L'UNICA STRADA POSSIBILE,OVVERO QUELLA DI TENDERE UN PARACADUTE D'ACCIAIO ALLA SPAGNA,CHE UNA VOLTA INVOCATO IL BAILOUT PUBBLICO,POTREBBE INGENERARE LA ROTTURA DELL'EURO,SE NON VI SIANO LE CONDIZIONI PER PORVI RIMEDIO. ECCO DUNQUE LE DICHIARAZIONI PUBBLICHE DI MARIO DRAGHI A LONDRA,SI STENDE LA RETE PROTETTIVA INTORNO ALLA SPAGNA FALLITA.LA BCE DOVRA' INTERVENIRE CON MISURE STRAORDINARIE CHE SARANNO ANNUNCIATE NELLA SEDUTA DEL 2 DI AGOSTO,MA SOLTANTO DOPO AVER CONCORDATO CON IL CAPO DELLA BUNDESBANK, JENS WEIDMANN,ALMENO I PROFILI NECESSARI,OVVERO I RIGIDI PARAMETRI DEGLI INTERVENTI DELLA BCE.MARIO DRAGHI CERCA IL CONSENSO DELLA BUNDESBANK,PERCHE' LE POSIZIONI DELLA BCE SARANNO PIU' FORTI E SOSTENUTE DAI MERCATI, CON I TEDESCHI CONVINTI DI UN INTERVENTO CHE SERVA A RISTABILIRE "QUEL CORRETTO FUNZIONAMENTO DI POLITICA MONETARIA DELLA BCE", CHE LE TENSIONI SUGLI SPREAD,STANNO DI FATTO STERILIZZANDO. LA SPAGNA E' FALLITA.LA DELL'EURO CORRE AL SUO BIVIO DEFINIITIVO,O LA BCE INTERVIENE,CREANDO UN PONTE DI ASSSITENZA,FINO A QUANDO IL FONDO ESM,NON SARA' ATTIVO,O L'EURO SALTA,ALMENO I MERCATI FINANZIARI EUROPEI,POTREBBERO OSCILLARE VERSO IL BASSO SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA'. LO SCENARIO APOCALITTICO EUROPEO E' DUNQUE ARRIVATO AL SUO CULMINE,E ORMAI LA STRATEGIA DEL TERRORE APPLICATA DALLA GERMANIA,NON HA PIU' MOTIVO DI ESSERE INTRAPRESA,LE INEVITABILI CONSEGUENZE SI SONO MANIFESTATE,LA SPAGNA HA BISOGNO URGENTE DI ALMENO 300 MILIARDI DI EURO.LA GERMANIA HA SPINTO L'EUROPA VERSO IL BARATRO,ADESO TOCCA A MARIO DRAGHI E LA SUA BCE,TENTARE DI SUPERARE QUESTO ULTIMO AGOSTO D'INFERNO. ANSAmed) - MADRID, 25 LUG - Il differenziale bono-bund tedesco a 10 anni di riferimento ha segnato alle 9 di oggi in apertura dei mercati un nuovo massimo storico di 645 punti base, il livello più alto dalla creazione dell'euro, mentre gli interessi del bono spagnolo a dieci anni hanno superato la soglia del 7,7%. Nessuno degli sforzi del governo spagnolo sembra avere effetti sul mercato del debito, con le tensioni alimentate dall'annuncio della Catalogna di ricorrere al fondo di liquidità delle autonomie, dopo le Comunità di Valencia e Murcia, e come starebbe valutando di fare quella di Castilla-La Mancha. "La Spagna entra nel punto di non ritorno', titola oggi il quotidiano El Mundo, che sottolinea come "senza l'aiuto della Bce e con un presidente del Governo che ha perduto la fiducia del mercato, come è stato dimostrato dall'effetto nullo dell'ultimo piano di austerità, il Paese sembra destinato a chiedere l'assistenza della Ue". 'Rajoy cerca di manovrare in tutti i modi per evitare il salvataggio', rileva El Pais, per il quale "La credibilità finanziaria della Spagna è vicina allo zero. La credibilità fiscale è zero. La credibilità politica è zero" e "Gli investitori hanno condannato a morte la Spagna". Tutti i quotidiani danno ampio risalto all'offensiva diplomatica del governo di Madrid per tentare di allentare la pressione dei mercati, con la visita ieri del ministo di economia, Luis de Guindos a Berlino, per l'incontro col suo omologo tedesco Wolfgang Schauble, e la riunione, prevista per oggi a mezzogiorno a Parigi, col ministro francese per l'Economia, Pierre Moscovici. In un comunicato congiunto, ieri sera de Guindos e Shuauble hanno concordato sul fatto che le decisioni assunte nel Consiglio Europeo di fine giugno devono essere applicate rapidamente, ed hanno espressamente fatto riferimento alla costruzione di un'unione bancaria europea.

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