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CRISI SENZA TREGUA BCE PRONTI AD UN ALTRO TAGLIO DEI TASSI.

Bruxelles 21,Nov.(Corsera.it) I grandi fanfaroni della politica monetaria Europea,tra cui in testa il notissimo Trichet ,hanno paura della recessione che ha colto tutti di sorpresa e annuncia un prossimo ravvicinata diminuizione del tasso di sconto .Usciti i buoi dal recinto si cerca di chiudere il cancello per non dare nell'occhio.L'ostinata politica monetaria della BCE che per mesi ha maldestramente avuto come obiettivo il controllo dell'inflazione,adesso è in un cul de sac e torna indietro come un cuculo rintronato .Nessuno vedeva e nessuno capiva,eppure eravamo allora vicino al baratro e lo siamo adesso che si precipita.

Bruxelles 21,Nov.(Coresera.it)

 "Il patto di stabilità non è sospeso, è possibile e necessario utilizzare la flessibilità prevista che nel caso di superamento del 3% del rapporto deficit/Pil dipenderà dalle condizioni specifiche del singolo paese". Così Joaquin Almunia, Commissario Ue agli Affari monetari, interviene sulla crisi economica. Ribadendo che le regole dell'Unione non possono saltare. "Se c'è un deficit eccessivo - ha messo in guardia - si aprirà la procedura di monitoraggio".

"Perché il rispetto del patto - ha insistito Almunia - è nell'interesse degli Stati membri in termini di durabilità del debito e consolidamento delle finanze pubbliche".

Da parte sua il portavoce di Almunia, Amelia Torres, ha aggiunto che "quando sarà stato ripreso il cammino della crescita, la Commissione ricorderà che bisogna seguire l'obiettivo del pareggio di bilancio nel 2010".
"Quando un deficit eccessivo non è né temporaneo, nè vicino alla soglia del 3% - ha osservato ancora - inizierà la procedura". "C'è un disavanzo è ben più alto del 3% - ha ribadito Torres - e non è temporaneo, andremo avanti con il nostro esercizio per la sorveglianza di bilancio".

Rispondendo a quanti sulla stampa francese e tedesca parlano della fine del Patto di stabilità, Torres ha dunque affermato: "Questo mi sorprende perché sia Almunia sia il presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso hanno chiarito sul fatto che tutto quello che faremo sarà all'interno delle norme Ue".

In questa cornice "l'appello alla flessibilità" riguarda deficit eccessivi solo temporaneamente e poco sopra il valore di riferimento. "Il rispetto del Patto è essenziale - ha aggiunto - e la definizione dei limiti dipenderà dalla situazione del Paese e dalla portata del deficit stesso". Quanto alla data entro cui i governi dovranno raggiungere il pareggio, Torres non si è sbilanciata, limitandosi ad osservare che in questa fase di crisi "vi è un deterioramento dei conti a causa del calo delle entrate, quando saremo di nuovo su un percorso di ripresa saranno raggiunti gli obiettivi di medio termine".


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