Lunedi' 28 Novembre 2022
HOTLINE: +39 335 291 766
  • Home
  • News Mondo
  • CORSERA RUSSIA FOLLIE MILIARDARIE DI NATALE 2012 ABRAMOVICH REAL ESTATE VILLE YACHT CAVIALE CASE E CHAMPAGNE...

CORSERA RUSSIA FOLLIE MILIARDARIE DI NATALE 2012 ABRAMOVICH REAL ESTATE VILLE YACHT CAVIALE CASE E CHAMPAGNE

MOSCA 25 DICEMBRE 2012 CORSERA.IT

ABRAMOVICH REAL ESTATE ITALIA IL PIU' GRANDE LUXURY BRAND DEL REAL ESTATE NEL MONDO.

RUSSIA LE FOLLIE DI UN NATALE DA MILIARDARI.IL NATALE 2012 FA ESPLODERE ANCORA UNA VOLTA L'EUFORIA DEI RUSSI PER IL LUSSO,IL MADE IN ITALY,GLI YACHTS,LO CHAMPAGNE,LE VILLE,LE CASE,IL CAVIALE E LA MODA ITALIANA.UNA SETE INSAZIABILE CHE I RUSSI CONTINUANO AD ASSECONDARE ACQUISTANDO A PIU' NON POSSO OGGETTI DI QUALITA'.MILIARDI E MILIARDI DI RUBLI CHE SPENDONO DIVORANDO DI TUTTO E DI PIU',OGNI COSA CHE RENDA LA VITA DEGLI UOMINI PIU' BELLA E SMAGLIANTE.SONO PAZZI QUESTI MILIARDARI RUSSI.

ABRAMOVICH REAL ESTATE E' LA PIU' IMPORTANTE E RINOMATA REALTA' IMMOBILIARE IN EUROPA,AL CUI VERTICE SIEDE IL DR.MATTEO CORSINI,UN IMPRENDITORE ITALO RUSSO,NIPOTE DI ALEXANDRA DUBINA,NIPOTE DI MATVEJ DUBIN,UNA DELLE GUARDIE IMPERIALI DELLO ZAR NICOLA II DI RUSSIA NONCHE' GOVERNATORE DI NOVOROSSISK.LA CELEBRE FAMIGLIA VENNE TRUCIDATA NEL SUO PALAZZO IMPERIALE DAI MILITANTI DELLA RIVOLUZIONE D'OTTOBRE.UN DESTINO CRUDELE CHE HA CONDOTTO NELLA SUA INFINITA DIASPORA.LA NONNA ALESSANDRA IN ITALIA,DOVE SPOSAVA CARLO GRA,DELLA FAMIGLIA DEI COSTRUTTORI ROMANI CHE IDEARONO E PROGETTARONO IL GRANDE RACCORDO ANULARE DI ROMA.

IL MERCATO INTERNAZIONALE DEL REAL ESTATE ' ORMAI NELLE MANI DEI CLIENTI RUSSI,PERCHE' LA RUSSIA E' UNO DEI PAESI PIU' RICHCI DEL MONDO E LA CLIENTELA AMA IL LUSSO,LO SFARZO DEL MADE IN ITALY,LE GRANDI VILLE,I CASTELLI ITALIANI.NON C'E' CHE DIRE CHE IL BRAND ABRAMOVICH REAL ESTATE E' IL PIU' GRANDE MARCHIO DI SUCCESSO NEL PANORAMA IMMOBILIARE EUROPEO E MONDIALE.SONO CENTINAIA LE RICHIESTE DI AFFILIAZIONE CHE CI PERVENGONO DA TUTTO IL MONDO PER ENTRARE A FAR PARTE DEL FRANCHISING ABRAMOVICH REAL ESTATE.CENTINAIA LECHIAMATE DELLA CLIENTELA CHE CI OFFRONO INCARICHI DI VENDITA PER VILLE,CASTELLI,TENUTE AGRICOLE,GRANDI ATTICI E APPARTAMENTI NEL MONDO E IN ITALIA.ABRAMOVICH REAL ESTATE E' COME UN VIRUS CHE SI SPARGE AI QUATTRO ANGOLI DELLA TERRA COME IL VENTO E IL FUOCO.SIAMO FELICI E CSCIAM AD UN RITMO DI QUASI 30 MILIONI DI EURO AL GIORNO IN TERMINI DI CONTROVALORE IMMOBILIARE IN ENDITA.SIMAO FELICI E SODDISFATTI.

SE VUOI ENTRARE IN CONTATTO CON ABRAMOVICH REAL ESTATE ITALIA CHIAMA SUBITO  068086058 oppure scrivi a roma@abramovichrealestate.com

Mosca, 24 dic. (TMNews) - I russi amano ancora il lusso. E si vede dai regali in periodo natalizio. Vanno a ruba i brand affermatissimi, come Valentino, Gucci, Armani, Dior o Vuitton. Ma soprattutto il Made in Italy. Anche secondo nuove forme di collaborazione tra designer di Mosca e produttori italiani. Un esempio, che in questo momento rappresenta un vero trend, è un foulard di seta stampato a Como con artisti affermatissimi, come gli AES+F, freschi di premio Kandinsky, o Andreij Ljublinskij. I primi hanno usato il 'progetto Islam' - capace a suo tempo di scatenare feroci polemiche internazionali - per enormi fazzoletti di seta pregiata, destinati ai colli delle signore del bel mondo moscovita. Ma anche ai taschini dei signori più in vena di eleganza.

"Avevamo iniziato a produrli in Russia, ma volevamo la qualità e la creazione di oggetti di valore, obiettivamente belli", spiega a TMNews Valeria Rodnyansky, titolare dei negozi Sahaltay-Boltay che ha ideato, prodotto (in Lombardia) e commercializzato a Mosca l'idea. "Ho molti amici in Italia e avevo girato già un po di fabbriche tessili. Attraverso Tatiana Arzamazova (esponente del gruppo AES+F) ho trovato l'azienda giusta, in grado di produrre per artisti di livello internazionale". In realtà si tratta di due società comasche: Voguehouse Srl, che ha studiato il progetto e Artestampa che lo ha realizzato. "Abbiamo lavorato senza problemi con la signora Valeria" afferma l'ad di Voguehouse, Fabio Corti che già collaborò con il Metropolitan Museum di New York e il Poldi Pezzoli di Milano. "Hanno subito capito quello che volevamo", replica la Rodnyansky.

Mosca oggi più di altre città al mondo è un mercato del lusso, che permette anche di portare idee nuove. E anzi, come insegna la case history di Sahaltay-Boltay, il livello di qualità richiesto è sempre più alto. Ma non solo nella capitale. Secondo l'amministrazione russa, una città come Sochi crescerà nel consumo di prodotti di lusso dell'8%, Kaliningrad del 4,5%, Krasnodar, Kazan, Perm del 5%. E di conseguenza la domanda dalle città sarà via via più esigente.

In realtà i russi non sono realmente appassionati di prodotti russi "a tema", ma i marchi occidentali a loro volta devono e dovranno adeguarsi ai gusti regionali e a quelli delle grandi città, che ovviamente divergono. Ma è chiaro che la qualità è sempre più un imperativo categorico. Dalla Perestroika ormai lontana, i marchi occidentali hanno sviluppato e costruito flagship store a Mosca e San Pietroburgo. Mentre due principali distributori russi, di importazione del lusso, si dividono il mercato interno dagli anni 90: Mercury e Bosco di Ciliegi, che controllano anche i principali grandi magazzini di Mosca: rispettivamente lo TSUM e il GUM.

Fino alla crisi finanziaria globale del 2009, il mercato del lusso in Russia valeva 8 miliardi di dollari. Ma questa cifra è stata sostanzialmente dimezzato subito dopo e in termini di numeri, la situazione è forse meno impressionante. Il mercato del lusso in Russia era a 5 miliardi nel 2011, ancora indietro rispetto alla Cina. Ma ha recuperato molto negli ultimi mesi e sta tornando nella lista dei migliori mercati, secondo la società di consulenza Bain & Co. Con un fatturato di prodotti di fascia alta prodotti destinato a crescere fino al 20% nel 2012.

Va detto tuttavia che la maggior parte dei russi possono solo sognare di vivere alla grande: non sono tutti Roman Abramovich, anche se spesso il russo medio è associato alla figura del magnate e patron del Chelsea. Eppure, dai tycoon sino all'ultimo dipendente delle loro società, hanno tutti idee solide su quello che si comprerebbero se potessero permetterlo. Secondo il centro di ricerca Romir, il principale simbolo del lusso per la maggior parte dei russi (53%) è uno yacht privato. Al secondo posto una magione di proprietà (42%), al terzo un aereo privato (38%). Le macchine di lusso sono state nominate dal 37%, i diamanti dal 30%, e una vacanza nelle isole esotiche dal 29%. Meno del 15% indica i pezzi d'antiquariato. Anche l'abbigliamento di famosi designer e pellicce sono considerati lussi dal 9%. Mentre solo per il 4% dei russi lo è il caviale nero, spesso associato con la dolce vita russa in Occidente.


Comments (0)

DI' LA TUA SCRIVI UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

Per commentare gli articoli è necessario essere loggati a Corsera Space. Fai log in oppure, se non sei ancora un utente della Community di Corsera, registrati qui.