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CELEBRAZIONI SHOAH FERMO MATTEO CORSINI MIR LA MIA RICHIESTA DI INCONTRO AL QUESTORE DI ROMA

Roma 28 Gennaio 2013
 
Oggetto:fermo del dr.Matteo Corsini candidato regionali Lazio collegio di Roma MIR Moderati italiani in rivoluzione
 
Gentile Questore di Roma
dr.Fulvio della Rocca,
 
e.p.c. Sindaco di Roma Dr.Gianni Alemanno
 
e.p.c. Riccardo Pacifici Presidente Comunita' Ebraica Romana CER
 
e.p.c. Presidenza ATAC ing.Roberto Grappelli,
 
con la presente, le significo il mio disappunto per quanto accadutomi,questa mattina intorno alle ore 11.00, all'interno del sottopasso che conduce alla fermata della metropolitana Piazza dei Re di Roma,allorquando sono stato fermato da due agenti di polizia del vicino Commissariato San Giovanni ed esattamente dall'assistente capo Pierantozzi,dopo aver distribuito ad alcuni amici copia di un mio articolo,pubblicto sul Corsera.it, che le invio per conoscenza.
L'intervento della volante della Polizia e' stato richiesto dai vigilanti armati presenti all'interno della stazione dell'Atac di Piazza dei Re di Roma.
 
Inoltre,il collega del gentilissimo assistente capo Pierantozzi,ha impedito ad un mio amico di ritrarre con uno scatto fotografico,la situazione che si era venuta a creare,a seguito della richiesta di intervento delle guardie armate ....
Roma 28 Gennaio 2013
 
Oggetto:fermo del dr.Matteo Corsini candidato regionali Lazio collegio di Roma MIR Moderati italiani in rivoluzione
 
Gentile Questore di Roma
dr.Fulvio della Rocca,
 
e.p.c. Sindaco di Roma Dr.Gianni Alemanno
 
e.p.c. Riccardo Pacifici Presidente Comunita' Ebraica Romana CER
 
e.p.c. Presidenza ATAC ing.Roberto Grappelli,
 
con la presente, le significo il mio disappunto per quanto accadutomi,questa mattina intorno alle ore 11.00, all'interno del sottopasso che conduce alla fermata della metropolitana Piazza dei Re di Roma,allorquando sono stato fermato da due agenti di polizia del vicino Commissariato San Giovanni ed esattamente dall'assistente capo Pierantozzi,dopo aver distribuito ad alcuni amici copia di un mio articolo,pubblicto sul Corsera.it, che le invio per conoscenza.
L'intervento della volante della Polizia e' stato richiesto dai vigilanti armati presenti all'interno della stazione dell'Atac di Piazza dei Re di Roma.
 
Inoltre,il collega del gentilissimo assistente capo Pierantozzi,ha impedito ad un mio amico di ritrarre con uno scatto fotografico,la situazione che si era venuta a creare,a seguito della richiesta di intervento delle guardie armate della vigilanza Atac,presenti all'interno della stazione.
Preciso che nno avevo varcato i tornelli della stazione Atac,ma mi trovavo nel sottopasso.
Considero increscioso questo fermo che mi ha costretto a fermare le mie attivita' politiche per ben oltre due ore.Inoltre,una volta costretto ad uscire dal sottopasso,al riparo dalle intemperie,i due agenti di Polizia,si sono infilati dentor l'auto di servizio,lasciandomi al freddo e sotto la pioggia battente.Ho fatto richiesta immediata di ricovere in un bar vicino,cosa che mi e' stata impedita.Non sto molto bene in questo periodo,soffro di tachicardia,sono sottoposto a sforzi immani per la mia campagna elettorale,e sono anche claustrofobico a causa di uno shock subito in eta' infantile.Ho fatto richiesta di un'autoambulanza che mi e' stata negata.
La invito pertanto ad un incontro ufficiale,al fine di spiegarmi per quale motivo,un cittadino romano,un giornalista non iscritto all'ordine dei giornalisti (per tale dichiarazione i due agenti mi hanno dichiarato che intendono denunciarmi per "millatanto credito" sic!) ,non puo' distribuire a suoi conoscenti copia di un suo articolo sulla shoah.
Le chiedo pertanto di farmi conoscere i motivi del fermo e i motivi per i quali,sarei inoltre stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale.Mi e' stato inoltre sequestrato il megafono di mia proprieta'.
Ho pubblicato un articolo sull'increscioso episodio sul CORSERA.IT gia' ripreso da gran parte della stampa e dagli organi di informazione.
L'invito a questo incontro e' rivolto anche al Sindaco di Roma Gianni Alemanno e al Presidente dell'Atac ing.Roberto Grappelli.
 
Distinti saluti dr.Matteo Corsini candidato regione Lazio collegio di Roma per MIR Moderati italiani in rivoluzione
068086058 335291766
Via Eustachio Manfredi 21 Roma
 
 
 
 
CORSERA CELEBRAZIONI DELLA SHOAH IL GENOCIDIO DI UN POPOLO MATTEO CORSINI MIR MAI DIMENTICARE QUESTA TRAGEDIA
 
 
 
 
 

ROMA 27 GENNAIO 2013 CORSERA.IT

SHOAH IL GIORNO DELLA MEMORIA DOMENICA 27 GENNAIO 2013.

SHOAH,DISTRUZIONE,GENOCIDIO DI UN POPOLO,QUELLO EBREO AD OPERA DEL REGIME NAZISTA DI ADOLF HITLER.MAI DOBBIAMO DIMENTICARE QUESTA IMMANE TRAGEDIA DELLA STORIA DELL'UOMO,MAI ABBASSARE LA GUARIA SU FENOMENI DI INTOLLERANZA,RAZZISMO,FEROCIA E VIOLENZA.LA SHOAH E' UN MONITO PER IL MONDO,PER LA SUA STESSA EVOLUZIONE PER IL FUTURO DELLE PROSSIME GENERAZIONI.CHIUNQUE,SOLTANTO MINIMAMENTE POSSA PENSARE OD IMMAGINARE DI RIVALRESI CONTRO ALTRI UOMINI,COME IL NAZISMO HA FATTO CON IL POPOLO EBREO,DEVE ESSERE FRONTEGGIATO CON LA MASSIMA DETERMINAZIONE.

LA SHOAH E' LA TRAGEDIA DELLA CIVILTA' MONDIALE,FORSE LA RAPPRESENTAZIONE DELL'INFERNO SULLA TERRA.MAI DIMENTICARE,MAI DIMENTICARE.

MATTEO CORSINI

(ASCA9 - Roma, 25 gen - Il Ministero degli Esteri italiano ricorda il programma delle celebrazioni del Giorno della Memoria, il 27 gennaio (data di abbattimento dei cancelli di Auschwitz), con diverse attivita' organizzate anche dalle autorita' regionali e locali in tutto il territorio italiano e promosse dalla rete diplomatica in tutto il mondo.

La legge italiana - si legge in una nota della Farnesina - attribuisce un'importanza prioritaria agli aspetti educativi di tale commemorazione e stabilisce che in occasione del Giorno della Memoria, vengano organizzate ''cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazioni dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto e' accaduto al popolo ebraico ed ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia del nostro Paese e in Europa, e affinche' simili eventi non possano mai piu' accadere''.

Oltre al programma di commemorazioni, ci saranno molti ''Viaggi della Memoria'' nei campi di sterminio - come quello a Cracovia ed Auschwitz organizzato dal MIUR che si e' svolto il 20 e 21 gennaio alla presenza dei ministri dell'Istruzione, Universita' e Ricerca Francesco Profumo e della Giustizia Paola Severino.

Da Mosca a Berlino, da Praga a Varsavia, da Lisbona a Bucarest, da Minsk a Parigi, da Lugano a Lubiana, da Dublino, Helsinki, Bruxelles e Washington: le sedi diplomatiche italiane hanno organizzato dibattiti presso scuole, universita', musei, sinagoghe e centri culturali, presentazioni di libri sulle storie dei deportati, proiezioni di film e documentari, concerti. Quest'anno le celebrazioni della Shoah mettono in luce in particolare il ruolo della Resistenza ebraica e le rivolte nei ghetti e nei campi di sterminio.

A Gerusalemme, in particolare, si svolgera' la cerimonia presso il Memoriale Yad Vashem - alla presenza dell'ambasciatore italiano in Israele Francesco Maria Talo' - con un momento di raccoglimento presso la Tenda della Rimembranza, dove arde la fiamma perenne in ricordo delle vittime. I successivi discorsi presso l'Auditorio verranno pronunciati in una diretta (TV e INTERNET) con l'inaugurazione solenne del Memoriale della Shoah a Milano, alla quale partecipera' il presidente del Consiglio Mario Monti.
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