Mercoledi' 25 Maggio 2022
HOTLINE: +39 335 291 766
  • Home
  • Politica
  • VOTAZIONI ELEZIONI POLITICHE 2013 CROLLA PIAZZA AFFARI MATTEO CORSINI AVEVO SCRITTO TUTTO IERI ADESSO INCIUCIO O SI TORNA A VOTARE...

VOTAZIONI ELEZIONI POLITICHE 2013 CROLLA PIAZZA AFFARI MATTEO CORSINI AVEVO SCRITTO TUTTO IERI ADESSO INCIUCIO O SI TORNA A VOTARE

Roma 26 Febbraio 2013 Corsera.it

All'interno vi rimando all'articolo che avevo scritto ieri."Seggi aperti elezioni scommessa governabilita' boom a Piazza Affari + 2.5% ma forse ha vinto Beppe Grillo"

Elezioni politiche 2013,l'ingovernabilita' che e' scaturita dall'esito elettorale,ha messo chiaramente in evidenza che l'italia attraversera' un nuovo periodo di instabilita',sulla falsa riga di quanto accaduto in grecia.Questo primo test elettorale e' il primo di una serie,che dovra' condurre l'Italia fuori dal guado con una chiara e decisa leadership politica.Il rinnovamento,la vera rivoluzione e' scoppiata soltanto ieri lunedi' 25 febbraio,cmoe preannunciato dal Corsera.it

Non ci sono alternative di coalizione politica plausibile ad oggi,a meno che Pierluigi Bersani non risce a convincere alcuni dei grillini,che oggi sono stati scaraventati in Parlamento dalla furia dello tsunami tour di Beppe Grillo.Difficile pronosticare come andra' a finire,perche' se la convergenza su alcuni punti fondamentali dei programmi potrebbe verificarsi,il Movimento 5 Stelle,per non perdere lo slancio rivoluzionario,dovra' ben guardarsi dallo stare lontano da ogni inciucio.Meglio un'altra tornata elettorale che perdere la faccia.Ci attendono due mesi di crisi pazzesca e forse la soluzione migliore sarebbe tornare alle urne,ancora una volta,per sancire un vincitore definitivo e con una maggioranza parlamentare in grado di governare l'Italia.Mi domando se Beppe Grillo avra' la forza di fare tutto questo,oppure i grillini si piegheranno alla ragione di Stato.

Borse in picchiata e spread che schizza. L’Italia ingovernabile uscita dalle urne spaventa i mercati. Il differenziale tra i Btp decennali e i corrispettivi Bund tedeschi è balzato in apertura delle contrattazioni sfondando quota 340 punti, per poi riscendere attorno a 320 punti base. 

 

Il voto in Italia non ha consegnato una maggioranza chiara, almeno al Senato. La reazione degli investitori è univoca: tensione crescente sui titoli di Stato italiani e raffica di vendite a Piazza Affari. Poco dopo lapertura l’indice Ftse Mib è arrivato a perdere quasi il 5%. A Milano tante le sospensioni: Finmeccanica, Exor, A2A, Mediaset sono in asta di volatilità mentre i titoli bancari non sono ancora riusciti a scambiare e segnano ribassi teorici tra il 5 e il 10%. Anche le Borse europee segnano profondo rosso con perdite attorno ai due punti percentuali. 

 

Dopo l’esito delle elezioni in Italia tra analisti e banche d’affari il sentimento più diffusè è la preoccupazione. Si tratta del «peggior risultato possibile» per i mercati finanziari e l’economia italiana, scrive Bank of America - Merrill Lynch in un report. Di «risultato negativo per la stabilità politica» parla anche Citigroup che prevede volatilità sugli spread ed effetti negativi per le banche italiane. Per Barclays la pressione sui Btp crescerà nei prossimi giorni spingendo il rendimento del decennale al 5-5,2%. Per Morgan Stanley lo spread del quinquennale rispetto ai titoli tedeschi potrebbe allargarsi a 350 punti base. 

 

Sui timori che l’esito delle elezioni italiane portino a una nuova fase di instabilità sui mercati sono cadute anche le borse asiatiche. Tokyo ha perso il 2,26%, Hong Kong cede lo 0,98%, Sydney e le borse cinesi cedono oltre un punto percentuale. Gli scenari di instabilità aperti dal risultato delle elezioni italiane spingono l’euro in netto ribasso. La moneta comune apre a 1,2025 dollari, minimo da sette settimane, e 119,16 yen. Lo yen avanza anche sul dollaro a 91,49, con gli investitori alla ricerca di beni difensivi.  

 

SEGGI APERTI ELEZIONI SCOMMESSA GOVERNABILITA' BOOM PIAZZA AFFARI + 2.5% MA FORSE HA VINTO BEPPE GRILLO

ROMA 25 FEBBRAIO 2013 CORSERA.IT

VOTAZIONI 2013 LA SPECULAZIONE SI IMPOSSESSA DI PIAZZA AFFARI CHE VOLA A +2.5%,SCOMMESSA SULLA GOVERNABILITA' DEL PAESE,ALLEANZA TRA BERSANI E MONTI AL SENATO.MA IN REALTA',SE LA MIA CONOSCENZA DEL MERCATO FINANZIARIO NON MI TRADISCE,LA SPECULAZIONE IN BORSA AGGUANTA LA PREDA,PROPRIO MATURANDO ASPETTATIVE AL CONTRARIO.IL BOOM DI PIAZZA AFFARI INTENDE SPECULARE SUGLI OTTIMISTI,PER POI NEL GIRO DI UN'ORA,ALLE PRIME AVVISAGLIE DELLA VITTORIA DI BEPPE GRILLO,VIRARE IN NEGATIVO E TRASCINARE GIU' IL LISTINO CON BOTTI VERTICALI DELLE PRINCIPALI BANCHE ITALIANE.AL CONTRARIO,SE IL SENTORE DEGLI SPECULATORI DI BORSA,AVESSE INTUITO CHE LA GOVERNABILITA' ERA VERA E NON COMPROMESSA,AVREBBERO SCARICATO I TITOLI,COMPRESSO IL MERCATO VERSO IL BASSO PER POI FARLO RISALIRE AI PRIMI EXIT POLL POSITIVI PER IL PD E PER MARIO MONTI.DUNQUE CARI INVESTITORI STATE FUORI DALLA GINCANA DELLA BORSA ALMENO PER OGGI PERCHE' NE VEDRETE DELLE BELLE.IN POCHI ISTANTI POTRESTE PERDERE TUTTO QUELLO CHE AVETE GUADAGNATO FINO AD ORA.MENTRE IL MERCATO SALE GLI SPECULATORI VENDONO,RICORDATEVELO SEMPRE,DUNQUE COMINCIATE A VENDERE,SIETE ANCORA IN TEMPO.

Improvvisa accelerazione in Piazza Affari in attesa della chiusura dei seggi e dei primi exit poll. L' Italia vota sotto i riflettori degli investitori internazionali che sembrano in queste ore scommettere su un esito chiaro e positivo della consultazione elettorali e quindi sulla governabilità. Riporta la Reuters che nei giorni scorsi diversi analisti avevano indicato come «best case» scenario, lo scenario miglio, «un Pd che guadagna il premio di maggioranza alla Camera e si allea con la lista civica di Mario Monti per raggiungere la maggioranza al Senato e per formare il governo». L'indice Ftse del listino milanese guadagna il 2,5% a metà giornata, anche sostenuto dal rialzo delle altre Borse europee (Francoforte +2%). Stabile lo spread nonostante in rendimenti in crescita alle aste di Btp E Ctz.

LE BANCHE CORRONO IN EUROPA - Accelerano su tutte le piazze europee a metà giornata i titoli bancari. In tensione Bankia (+5,14%), Commerzbank (+4,46%) e le italiane Unicredit (+4,39%), Mediobanca (+4,02%), Intesa Sanpaolo (+3,64%).

LE ASTE - Il Tesoro ha collocato titoli di Stato per complessivi 4,06 miliardi tra Ctz a 24 mesi e Btp a 10 e 15 anni con rendimenti in crescita e una domanda piuttosto sostenuta. In dettaglio, sono stati collocati Ctz con scadenza dicembre 2014 per 2,817 mld di euro ad un tasso lordo dell'1,682%, con una variazione di 25 punti base rispetto alla precedente emissione del 28 gennaio scorso. Nella stessa asta sono stati collocati 941 milioni di Btp a 10 anni, con un redimento lordo del 2,79%, e 309 milioni di titoli a 15 anni con un tasso del 3,23%. La domanda varia dall'1,65 a 3,31 volte l'importo assegnato

SPREAD - Lo spread tra Btp e Bund decennali è poco sotto i 280 punti base di venerdì, a 278. Anche gli altri paesi periferici dell' Eurozona registrano guadagni rispetto alla spread contro Germania. Il decennale spagnolo vede ridursi lo scarto rispetto al pari scadenza tedesco fino a 332 punti base (circa 5 centesimi in meno di venerdì). In lieve restringimento anche lo spread Irlanda/Germania e Portogallo/Germania sempre sulla scadenza decennale.

 

 

Commenta questo articolo

Tutti i commenti

 

 



Comments (0)

DI' LA TUA SCRIVI UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

Per commentare gli articoli è necessario essere loggati a Corsera Space. Fai log in oppure, se non sei ancora un utente della Community di Corsera, registrati qui.