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CORSERA MATTEO CORSINI PADRI PUTTANIERI BEPPE GRILLO SCATENA L'INFERNO CONTRO ESECUTIVO PIERLUIGI BERSANI

Roma 27 Marzo 2013 Corsera.it

Beppe Grillo il M5S spara a zero sulla vecchia partitocrazia.Matteo Corsini con Roma Risorge "ci prepariamo alle comunali per dare una risposta concreta alle istanze del centrodestra." "Mi viene da ridere a guardare in televisione i rappresentanti di burro del M5S.Sono loro che devono risollevare il paese? Ma se non sono stati in grado neanche di affermarsi nella societa' civile,come possiamo immaginare che ridiano fiato all'economia? Servono le palle per governare l'Italia e per fronteggiare la Germania nel suo progetto egemonico sull'Europa."

Padri puttanieri.Beppe Grillo spara a zero sulle consultazioni e sul tentativo di formare un esecutivo di Pierluigi Bersani:”sono loro i colpevoli del disastro italiano,se i giovani non hanno futuro,se mancano le case,se l'Italia e' avviluppata dalla recessione economica.” Pierluigi Bersani non ha forse ben compreso che non e' piu' aria per lui,i Dsnosauri,la vecchia partitocrazia.Se il violento...

schiaffo che e' arrivato nel corso dell'ultima tornata elettorale non e' stato sufficiente a fare largo alla nuova generazione del PD,sicuramente,il disegno rivoluzionario di Beppe Grillo riuscira' alle prossime votazioni.E' ormai chiaro che non si riuscira' a comporre alcun esecutivo,neanche di transizione e Pierluigi Bersani,mostra tutta la sua inettitudine,la sua incapacita' di decifrare il messaggio del popolo italiano.Ma insieme a lui e' finita anche per Silvio Berlusconi,il PDL,insomma quel centro destra che oggi piu' che mai ha bisogno di un lavacro,ripulirsi e rinnovare la sua classe dirigente.Siamo sull'argine del fiume,mentre si attende la piena,dopo la rottura della diga a monte.Il destino dell'Italia e' segnato,ed e' chiaro che tutti ormai aspettano il fischio della fine di questo primo giro di consultazioni,senza esisto e senza futuro per l'Italia.E' chiaro che anche noi del centrodestra in rivoluzione siamo schierati accanto ai movimenti rivoluzionari e oggi,per le elezioni amministrative lo faremo meglio di prima,con maggiore incisivita',perche' per le comunali di Roma abbiamo intrapreso la strada di sempre,quella della rivoluzione del centrodestra.

In queste prima battute della nuova legislatura,chiaramente salta ll'occhio,come anch il Movimento 5 Stelle,non ha fatto presa sulla cittadinanza,sopratutto sui propri elettori,perche' i grillini non sono presenti sul territorio e la gente attende risposte concrete ai problemi,alla mancanza di lavoro,all'emergenza casa.Tutti si domandano adesso,che cosa accadra' dopo la protesta,se il Movimento 5 Stelle e' in grado di risolver la situazione della crisi economica,oppure giochera' di melina.Certamnte Beppe Grillo non ha intenzione di risolvere il problema a chi lo ha creato,ma non e' stato neanche in grado di far comprendere agli italiani,quale direzione prendera' un eventuale goerno del Movimento a 5 Stelle.Non sappiamo niente e si deve fronteggiare la crisi.Allora noi diciamo che questa Italia ha bisogno di finire in mani forti,con nuovi leader,capaci di rispondere con forza ed energia alle istanze della societa' civile.Noi siamo pronti per scendere ancora una volta in campo.Per adesso ci viene da ridere.La giostra della politica,in cui si e' innestata la spinta rivoluzionaria del movimento 5 Stelle,e' finita nel pantano e i fotogrammi dei deputati e senatori grillini e' davvero incredibile.Un film dell'orrore.

I Cinque Stelle sono usciti dall'incontro di Bersani da poche ore. E lui, il leader del M5S, riprende a gridare la sua rabbia dal suo blog contro il leader del Pd e gli altri politici di professione. Bersani, Berlusconi, D'Alema, Cicchitto, Monti. Tutti definiti «padri puttanieri» della politica. Tutti schiaffeggiati con nuovi insulti e tutti avvisati. «Vi cacceremo». Uno dei diretti interessati, Pier Luigi Bersani, appreso del contenuto del post ha commentato: «Auguri ai salvatori della Patria».

 

I FIGLI DI NN NON HANNO NULLA DA PERDERE -Grillo nella sua invettiva tira in ballo lo scontro generazionale. «Le nuove generazioni sono senza padri, sono figlie di NN, dal latino "Nomen nescio : nome non conosco". Sulle loro carte di identità, sui loro documenti di lavoro, nei libretti universitari alla voce "figlio di" risulta la sigla NN, figlio di nessuno, figlio della colpa, figlio di padre ignoto, figlio di vecchi puttanieri che si sono giocati ogni possibile lascito testamentario indebitando gli eredi», scrive Grillo sul blog. Che tira dritto, senza freni: «I Padri Puttanieri (sono) quelli che hanno sulle spalle la più grande rapina ai danni delle giovani generazioni. Questi padri che chiagnono e fottono sono i Bersani, i D'Alema, i Berlusconi, i Cicchitto i Monti che ci prendono allegramente per il culo ogni giorno con i loro appelli quotidiani per la governabilità». Le loro colpe? «Hanno governato a turno per vent'anni, hanno curato i loro interessi, smembrato il tessuto industriale, tagliato lo Stato sociale, distrutto l'innovazione e la ricerca». Poi, in chiusura, la minaccia. «I figli di NN vi manderanno a casa, in un modo o nell'altro, il tempo è dalla loro parte. Hanno ricevuto da voi solo promesse e sberleffi, non hanno nulla da perdere, non hanno un lavoro, né una casa, non avranno mai una pensione e non possono neppure immaginare di farsi una famiglia. Vi restituiranno tutto con gli interessi». A corredare il messaggio un particolare di «Saturno che divora i suoi figli», quadro di Francisco Goya.

L'INCONTRO DOPO PASQUA - Grillo, insomma, ribadisce senza mezze misure il no che Vito Crimi e Roberta Lombardi hanno messo sul tavolo di Pierluigi Bersani. Non si cambia linea. Non si parla con nessuno. Si prosegue con la contrapposizione della campagna elettorale tra il «noi» e il loro. E non c'è spazio nemmeno per la dissidenza interna. Se infatti nei giorni scorsi sono circolate voci di malumori e di fratture, ora Grillo chiama tutti i suoi a raccolta. E li convoca dopo Pasqua per un incontro. «non per interferire ma per confrontarsi». Ed è Roberta Lombardi a informare deputati e senatori sull'eventualità dell'incontro che non si sa ancora se si terrà a Roma o fuori. La stessa Roberta Lombardi che è stata criticata da alcuni colleghi per tenuto una relazione sulla restituzione dei crediti della Pubblica Amministrazione alle imprese, senza aver tenuto conto del parere degli altri colleghi. A tanti però l'idea di un confronto «con Beppe» piace. E Roberto Fico spiega: «Sarebbe una buona idea vedersi con Grillo una volta al mese». Perché è lui «il punto di riferimento del Movimento».


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