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CORSERA ULTIMA PAROLA OSCAR GIANNINO LA SAGA DI DAVY JONES QUANDO IL DOTTORE DIVENTA INVASATO

Roma 21 Aprile 2013 Corsera.it

Oscar Giannino era leader di un movimento politico che voleva "fermare il declino",oggi appare come l’icona stessa del delirio della recessione economica. Il bilaureato dottore con master alla prestigiosa Chicago Booth,cerca di ritagliarsi un nuovo ruolo nel piccolo schermo,rilancia sul piatto del bluff. Invitato come opinionista nella trasmissione di Gianluigi Paragone,L’ultima parola,il giornalista reoconfesso di manipolazione di titoli accademici,cerca di risalire la china della sua affidabilita’ professionale,spingendosi oltre la critica,per rendersi ancora una volta accattivante ai telespettatori,indossando persino un paio di sgargianti calzoni color arancione.Una sorta di Aragosta mediatica,il cui volto esplode dalla vergogna di assistere alla sua recita da opinionista.Oscar Giannino non ha minimamente disdegno di essere se stesso,senza rimorsi,imperterrito gioca il ruolo dell’outsider,dell’anticonformista di carriera.Ma sul piatto c’e’ la macchietta,quasi un mostro risalito dagli abissi del mare.Circondato da una folta barba che si muove,come i tentacoli di Davy Jones,celeberrimo personaggio della saga della Perla Nera i Pirati dei Caraibi.

Oscar Giannino una volta leader di un movimento politico dall’ambizioso progetto di fermare il declino del nostro paese,a icona del nostro tempo,un finto bilaureato dottore in tutto,con master alla Chicago Booth,che cerca di sbarazzarsi del pesante fardello dell’imbroglio accademico,recitando la parte dell’invasato,del delirante stregone che vuole ancora una volta,forse per pieta’, rilanciare...

nell’etere,la sua falsa protesta contro il sistema,che impedisce l’emergere delle individualita’.

Oscar Giannino ha mostrato il peggio di se',ormai macchietta trash del delirio mediatico dei contenitori politici,in cui Gianluigi Paragone,si muove con gelatinosa aderenza,come quando direttore de "La Padania",sconfessava pervicamente l’ascesa politica ricattatoria della Lega Nord,al suo padrino politico Silvio Berlusconi.Ricordate la campagna elettorale de La Padania sul Berlusconi mafioso?

Oscar Giannino e Gianluigi Paragone,insieme,nella saga di minestrone che la televisione pubblica offre all’italiano medio,ormai offeso nella mente,dal delirio della finzione,l’allucinazione del caos mediatico,abissi in fondo,di un mare in tempesta,dove le creature piu’ misteriose e orripilanti,emergono per visualizzare i nostri incubi peggiori.


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