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G2O BARACK OBAMA IN PIENA SINTONIA CON SILVIO BERLUSCONI.ANKARA NELLA UE.

Baden Baden 5.4.2009(Corsera.it)

Anche in questa occasione del G20 prima e del Vertice Nato poi, la mitica volpe Silvio Berlusconi ha catalizzato i media sulla sua persona.L'episodio che ha contraddistino l'apertura dei lavori del Vertice Nato sul Reno,in cui Silvio Berlusconi parlando al telefono con il Premier Turco Erdogan ,si era sottratto al saluto ufficiale con il cancelliere Angela Merkel ,è diventato il fulcro della polemica insorta al G20.Francia e Germania respingono l'ingresso di Ankara nella UE mentre Barack Obama è di avviso contrario e considera la Turchia un elemento importante per l'equilibrio del Bosforo nel mondo.

Silvio Berlusconi vince ancora e ipoteca una visita ufficiale a Washington con l'alleato di sempre.La stampa italiana in preda ad una crisi di nervi.

PRAGA - Barack Obama appoggia l'ingresso della Turchia nell'Unione Europa, un ingresso che - a suo giudizio - ancorerebbe il Paese musulmano che si affaccia sul Bosforo all'Occidente. Il presidente americano lo ha detto al vertice Usa-Unione europea che si è tenuto oggi a Praga. Ma su questo argomento, si è registrato uno scontro con la Francia. Visto che Nicolas Sarkozy si è dichiarato ancora una volta contrario: "Io lavoro fianco a fianco con il presidente Obama - ha detto - ma qui si tratta di questioni che riguardano l'Ue e spetta ai Paesi dell'Ue decidere".

Il caso Turchia. "Io - ha proseguito Sarkozy - mi sono sempre opposto all'ingresso della Turchia e questa resta la mia posizione. E credo di poter dire che la maggioranza degli Stati dell'Ue è sulla posizione della Francia. La Turchia è un grande Paese alleato dell'Europa e degli Usa. Deve restare un partner privilegiato, ma la mia posizione non cambia". Una linea condivisa dal cancelliere tedesco Angela Merkel, che riferendosi alla diversità di vedute in ambito Ue ha commentato: "Sì, stiamo lottando". E confermando di preferire una "partnership privilegiata" all'ingresso nella Ue.

Il piano per i Balcani. Quanto all'Italia, Frattini ha presentato un piano in otto punti per accelerare l'integrazione euro-atlantica dei Balcani occidentali: una sorta di road map per accelerare un processo di integrazione che, secondo il nostro Paese l'Italia, sta muovendosi troppo lentamente.

Obama soddisfatto. Al termine del vertice, si è tenuta la conferenza stampa. In cui Obama - che si è detto "molto soddisfatto" del risultato - ha spiegato che la collaborazione Usa-Ue è la "chiave per il progresso": "Dopo il G20 - ha dichiarato - siamo uniti sul fatto che saranno rapidamente attuati i piani di stimolo fiscale e la riforma della regolamentazione dei mercati, in modo da offrire più opportunità per la creazione di posti di lavoro e garantire a tutti standard decenti di vita".


Barroso su Usa, ambiente e Turchia. Il presidente della Commissione Ue ha sottolineato i "passi in avanti" fatti dall'amministrazione americana attuale sul fronte della lotta ai cambiamenti climatici. "E' stato preso un impegno convinto per una forte legislazione su questo fronte", ha detto. Esprimendo soddisfazione anche per le sue "chiare affermazioni" sulla Turchia.

Berlusconi: "Andrò a Washington". Il presidente del Consiglio ha sottolineato la sua "massima sintonia" col presidente americano: "Non c'è mai stata una distanza al vertice - ha detto - io poi ho avuto delle conferme sul rapporto tra gli Stati Uniti e la Russia". E a riprova, ha citato il fatto di essere stato invitato a Washington: "Visto che i giornalisti italiani attribuiscono molta importanza al fatto che non c'è stato il vertice bilaterale, ho detto a Obama ridendo: 'se tu me lo chiedi, io te lo concedo'. Abbiamo riso molto su questa cosa". L'incontro, ha aggiunto, si terrà a breve, ma non è ancora stato deciso quando.

"Turchia, possibile un compromesso". Il premier italiano è tornato anche sulla vicenda Rasmussen, ribadendo che senza di lui, "la nomina non ci sarebbe mai stata". E infine, sulla Turchia, si è detto daccordo con gli Usa, sostenendo però che un compromesso con Francia e Germania che sono contrarie è possibile. Rinviando l'apertura dei confini, per i cittadini turchi che si vogliano trasferire negli altri paesi dell'Ue.


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