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GERMANIA ELEZIONI EXIT POLL TRIONFA ANGELA MERKEL CAZZI AMARI PER L'ITALIA

Roma 22 Settembre 2013 Corsera.it Elezioni in Germania trionfa il CDU di Angela Merkel e adesso sono cazzi amari per l'Italia.Il cancelliere tedesco ha infatti vinto le elezioni sulla scorta delle sue dichiarazioni sul debito dei paesi europei:"La Germania non paghera' il debito di nessun paese".La svolta socialista in Germania non ha avuto alcun seguito,l'aria per l'Europa rimane dunque pesante,anzi si adombra di fumo nero,perche' il rigore merkeliano,sfocera' ancora piu' minaccioso per il nostro paese,che si attarda nelle riforme,ha sforato il deficit di bilancio,insomma naviga in bruttissime acque con l'economia in affanno. Angela Merkel chiedera' la testa dell'Italia su un piatto d'argento,costringera' i nostri governanti ad una sfida senza alternative,quello che attende l'Italia sono mesi durissimi,tutti in salita.Difficile predire il futuro del nostro paese,che pare non essere in grado di reagire.la vera economia ormai si traduce riconvertendo l'euro in lire e il sommerso esplode.L'economia italiana si aggrappa all'evasione fiscale,riprende lo scambio con ingenti quantita' di nero.L'Italia e' al bivio,o rompe il cordone ombelicale con l'Europa o richia di schiantarsi. Gli exit poll degli altri partiti, crollo della Fdp Le altre forze politiche che sarebbero in grado di conquistare seggi sono tutte di centrosinistra: la Spd (26,7%, nel 2009 si fermò al 23; 185 seggi), la Linke terzo partito (8,6; 60 seggi) e i Gruene (8,1; 57 seggi). Nessun seggio, invece, per i liberaldemocratici della Fdp (Freie Demokratische Partei) che si fermerebbe al 4,5%: non è mai accaduto dal 1949. “E’ una serata difficile – ha ammesso il candidato capolista Rainer Bruederle – anche se speriamo ancora di fare il salto”. Parla di “peggior risultato mai ottenuto” il presidente del partito e vice-cancelliere Philipp Rösler: “Mi prendo la responsabilità. E’ l’ora più amara, più triste del partito liberaldemocratico”. Quattro anni fa il partito aveva raggiunto quasi il 15% dei voti, questa volta non raggiungerà il 5. Le speranze sono flebili, ma ci sono ancora per i liberali. Infatti secondo altri exit poll (della tv privata Rtl) la Fdp riuscirebbe a raggiungere la soglia del 5%. Alternative für Deutschland a un passo dal Parlamento Ultime speranze dallo scrutinio anche per Alternative für Duetschland, il cosiddetto partito anti-euro (nel senso che teorizza un’Eurozona senza i Paesi mediterranei): AfD è sul filo del 5%, perché viene dato, a seconda degli istituti di rilevazione, tra il 4,5 e il 4,9. Un risultato comunque positivo per una forza politica che ha iniziato il suo percorso pochi mesi fa, in primavera. La formazione guidata da Bernd Lucke era stata attaccata praticamente da tutti i partiti ed era stata “snobbata” dalla stampa. Le ipotesi: governo monocolore o Grosse Koalition Ogni previsione è naturalmente prematura, ma se la Merkel non riuscisse a raggiungere la maggioranza assoluta, si andrebbe incontro a un’ipotesi di Grosse Koalition come già accadde dal 2005 al 2009, quando la stessa cancelliera arrivò per la prima volta al governo. “E’ ancora presto per parlare di alleanze” ha detto la Bundeskanzlerin. Per contro il centrosinistra complessivamente otterrebbe oltre il 43% e in Parlamento i socialdemocratici, la Linke (cioè la “sinistra sinistra”) e i Verdi potrebbero avere – secondo alcune proiezioni – la maggioranza con un piccolo scarto, ma da tempo la Spd ha annunciato che non vuole governare con la Linke. Un governo monocolare è tutt’altro che improbabile. Infatti la maggioranza non deve essere per forza oltre il 50% perché la legge elettorale tedesca prevede che i voti delle formazioni che non hanno superato la soglia del 5%, e quindi non entrano al Bundestag, vengano “spartiti” proporzionalmente tra gli altri riusciti a superare lo sbarramento. Ciò abbassa materialmente la percentuale della maggioranza assoluta. Boom della Cdu, crollo della Fdp. In calo Linke e Grüne Se gli exit poll saranno confermati dagli scrutini la Merkel entrerà nella storia diventando cancelliere per la terza volta, impresa riuscita prima solo a Konrad Adenauer ed Helmut Kohl. Non solo. Per la sua formazione (la Cdu alleata come sempre con i gemelli bavaresi della Csu) si tratterà di un grande successo: nel 2009 avevano raccolto il 33,8% contro il 42,5% di quest’anno, quasi 9 punti in più. E’ un trionfo: la sua Cdu-Csu per la prima volta da 20 anni ha ottenuto un risultato sopra il 40%. Crollano invece gli alleati, come detto: la Fdp passa dal 14,6% al 4,5%: una caduta verticale del 10 per cento. Sul fronte opposto la Spd ha conquistato 3 punti e mezzo rispetto a 4 anni fa, ma lo scarto con la Cdu polverizza questi piccoli passi in avanti. La Linke arretra di 3 punti rispetto all’11,9% come i Verdi che dal 10,7 scendono a poco più dell’8%. Telefonata Merkel-Hollande: “Rafforzare l’integrazione Ue” Hollande e la Merkel si sono già parlati al telefono, dopo le congratulazioni del presidente della Repubblica francese: il dovere è quello di “continuare a cooperare strettamente” per rafforzare l’integrazione europea. Quelli che finora sono stati visti come capifila delle due correnti all’interno dell’Unione Europea (i filo-rigore contro i filo-crescita) hanno “espresso la volontà di continuare a lavorare con impegno per la riconciliazione tra Francia e Germania e continuare la loro stretta collaborazione per affrontare nuove sfide dell’integrazione” Ue. “Complimenti ad Angela Merkel per il brillante risultato elettorale” ha detto il presidente del Consiglio italiano Enrico Letta che è apparso sollevato anche dal fatto che gli “anti euro” non siano riusciti – almeno secondo proiezioni e exit poll” – ad entrare in Parlamento. “Se dovessero essere confermati i primi dati sarebbe un buon segnale per l’Unione europea”. Congratulazioni alla Merkel anche da Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio europeo, che si dice “fiducioso che la Germania e il suo nuovo governo continueranno il loro impegno e contributo alla costruzione di una pacifica e prospera Europa a servizio di tutti i cittadini”.

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