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GRAN BRETAGNA FURIA OMICIDA UCCISO DI BOTTE JOELE LEOTTA 19 ANNI RABBIA IN ITALIA

Roma 23 Ottobre 2013 Corsera.it Joele Leotta un figlio d'Italia massacrato a pugni e calci e' morto per la furia omicida di un branco di sciacalli.Rabbia in Italia. Massacrato di botte fino ad ucciderlo. Vittima un giovane di 19 anni Joele Leotta, di Nibbiono (Lecco) da poco trasferitosi in Inghilterra per lavoro. Per lì’omicidio sono stati effettuati nove arresti. Un altro ragazzo italiano, un amico di Joele, ha subito lesioni durante l’aggressione ma è fuori pericolo. Si indaga sul motivo del pestaggio sfociato in omicidio: uno degli aggressori avrebbe urlato al giovane italiano ,che lavorava come cameriere, «Ci rubi il lavoro». La notizia è stata riportata in prima pagina su QN - Il Giorno con la ricostruzione di quello che potrebbe essere un delitto a sfondo razziale. Per il momento la polizia inglese è prudente. IL MOVENTE - «Non si può ancora parlare di movente razziale, in quanto le indagini per stabilire quanto accaduto sono tuttora in corso». Lo ha riferito all’ANSA un portavoce della polizia del Kent, Richard Allan che per ora non ha precisato la nazionalità degli aggressori arrestati. Massacrato di botte fino ad ucciderlo. Vittima un giovane di 19 anni Joele Leotta, di Nibbiono (Lecco) da poco trasferitosi in Inghilterra per lavoro. Per lì’omicidio sono stati effettuati nove arresti. Un altro ragazzo italiano, un amico di Joele, ha subito lesioni durante l’aggressione ma è fuori pericolo. Si indaga sul motivo del pestaggio sfociato in omicidio: uno degli aggressori avrebbe urlato al giovane italiano ,che lavorava come cameriere, «Ci rubi il lavoro». La notizia è stata riportata in prima pagina su QN - Il Giorno con la ricostruzione di quello che potrebbe essere un delitto a sfondo razziale. Per il momento la polizia inglese è prudente. IL MOVENTE - «Non si può ancora parlare di movente razziale, in quanto le indagini per stabilire quanto accaduto sono tuttora in corso». Lo ha riferito all’ANSA un portavoce della polizia del Kent, Richard Allan che per ora non ha precisato la nazionalità degli aggressori arrestati. Joele Leotta è stato ucciso domenica sera nell’appartamento di Maidstone, nella contea di Kent, a 50 chilometri da Londra, dove si era trasferito da pochi giorni, per iniziare la sua nuova vita all’estero. Il giovane aveva trovato lavoro in un ristorante italiano a poca distanza dal luogo in cui è stato ucciso. I presunti assassini sarebbero entrati nell’appartamento occupato da Jole e da un altro amico, sempre originario di Nibionno. Ad un certo punto i due italiani sono stati aggrediti e massacrati di botte. Trasportato in ospedale Joele è deceduto poco dopo il ricovero, mentre l’amico è fuori pericolo SU FACEBOOK - Ancoro tutto da ricostruire il movente dell’aggressione. Oltre all’ipotesi del delitto a sfondo razziale, la polizia segue anche la pista dello scambio di persona o di un tentativo di furto degenerato e finito in tragedia. Sgomento nella cittadina di Nibionno dove il ragazzo viveva insieme ai genitori e al fratello. Numerosi i messaggi lasciati sulla sua bacheca Facebook da amici e conoscenti.

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