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PIRELLI RE AZIONISTI A BOCCA ASCIUTTA.CARLO PURI NEGRI S'ABBUFFA CON UN PASTO PANTAGRUELICO DA 12 MILIONI DI LIQUIDAZIONE.

Milano 22.4.2009 (Corsera.it) di Matteo Corsini.

Non ricordo più quando scrissi che la campagna acquisti internazionale della Pirelli re in Germania e in Romania sarebbe stata la Waterloo dell'azienda.Così è stato e tra i barbari tedeschi sono svaniti anni di laute plusavelenze immobiliari, per la società Pirelli re quotata in borsa ,cominciate con l'ultimo ciclo d'oro.Ma quello che più stona per i malcapitati azionisti che negli ultimi mesi si sono visti bruciare tra le mani il valore in borsa dei loro titoli azionari , è la lauta buona uscita di Puri Negri che si aggira intorno a 12 milioni oltre un contratto di consulenza annuo di circa 800mila euro.La società che ha visto una perdita di circa 400milioni nell'ultimo bilancio offre dunque al suo gestore un pranzo pantagruelico,quelli con cui ci si abbuffa.

IL contratto di consulenza suona come una beffa per i malcapitati azionisti.Se la Pirelli Re avesse ascoltato i miei consigli che erano oltretutto gratuiti oggi sarebbe stata in salute.

Auguri dunque a tutti quanti.

 

Milano, 17 apr. - (Adnkronos) - E' di 9,4 mln di euro lordi la somma che Pirelli Re versera' al vice presidente esecutivo dimissionario Carlo Puri Negri, quale indennita' per l'anticipata cessazione del mandato di amministratore, con la conseguente rinuncia a eventuali pretese, domande o azioni a qualsiasi titolo nei confronti della societa', piu' un riconoscimento di 3 milioni lordi da corrispondersi nel corso del 2009 e del 2010 a fronte di un patto di non concorrenza di un anno e di non "sollecitazione" per i dipendenti del gruppo di due anni.

Lo ha deciso il Cda del gruppo, si legge in una nota "coerentemente con quanto stabilito a livello normativo e secondo le best practices in materia. Il trattamento di Carlo Puri Negri -prosegue la nota- e' stato esaminato preventivamente alla delibera del Cda, dal Comitato per la Remunerazione, interamente composto da consiglieri indipendenti, che lo ha valutato adeguato. Il Comitato per la Remunerazione prima e il Cda poi hanno potuto basare le proprie valutazioni e determinazioni sui pareri e le opinioni rilasciate da esperti nel campo della remunerazione del top management". Il manager inoltre rimarra' per due anni consulente del gruppo con un compenso di 800mila euro all'anno.

 

Di Edoardo Fagnani di Soldionline.it A sua volta la controllata immobiliare Pirelli Real Estate ha terminato il primo trimestre del 2009, con ricavi per 53,8 milioni di euro, in flessione rispetto ai 74,7 milioni realizzati negli stessi mesi dello scorso anno. Il risultato operativo è stato in negativo per 14,7 milioni di euro, rispetto al valore positivo di 22,5 milioni del 2008. I vertici di Pirelli Real Estate hanno ricordato che il risultato dello scorso anno comprendeva un indennizzo di 17 milioni di euro, relativo all’impegno a cedere la gestione del fondo Berenice. La società immobiliare ha chiuso il trimestre con una perdita netta di 15,8 milioni, rispetto all’utile netto di 11,6 milioni del primo trimestre del 2008. A fine marzo l’indebitamento netto era cresciuto a 309,3 milioni di euro, dai 289,5 milioni di inizio anno. Alla stessa data il patrimonio netto del gruppo del gruppo si era ridotto a 317,1 milioni di euro, rispetto ai 361,7 milioni di fine 2008.
Il management di Pirelli Real Estate punta a chiudere il 2009 con un risultato operativo positivo, anche se ha ricordato che i risultati dell’esercizio saranno influenzati dall’andamento del mercato immobiliare e dallo scenario macroeconomico internazionale.

A questo punto i riflettori sono puntati sull’aumento di capitale da 400 milioni di euro di Pirelli Real Estate. L’operazione, che la scorsa settimana ha ottenuto il via libera dagli azionisti, dovrebbe partire a giugno. Pirelli ha ribadito l’impegno nell’aumento di capitale e convertirà in azioni parte del credito finanziario verso la controllata, che al 31 marzo ammonta a circa 500 milioni di euro. Inoltre, il gruppo della Bicocca si reso disponibile a sottoscrivere le azioni che dovessero risultare inoptate al termine della procedura di offerta. La ricapitalizzazione servirà anche per finanziare parte dell’indebitamento del gruppo. Il management della società immobiliare ha ricordato che nel biennio 2009/2010 scadranno debiti per un ammontare di 320 milioni di euro, a cui si aggiungeranno i 788 milioni in scadenza nel 2011.


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