CORSERA CORONAVIRUS LUCIA AZZOLINA L'ESAME COL TRUCCO. L'ITALIA DEGLI ASINI A CINQUE STELLE

ROMA 8 APRILE 2020 CORSERA.IT 

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L'emergenza da contenimento epidemiologico da Covid-19, sta originando dei mostri, consentendo il dilagare di un altro tipo di infezione nel cuore della struttura del nostro sistema pubblico della didattica universitaria. Nei giorni scorsi il MIUR, ha autorizzato esami in remoto per le università telematiche, che in Italia sono dotate di sistemi operativi on line, per la formazione a distanza. Come tutti sappiamo, le università telematiche italiane, hanno fallito i percorso virtuoso che le avrebbe distinte nel panorama della didattica a distanza, trasformatisi in sentieri in discesa per chiunque intenda laurearsi senza troppo impegno.Un vero e proprio vulnus del sistema didattico italiano, che conta università di eccellenza,d ove gli studenti sono chiamati a sacrifici estremi per superare gli esami di facoltà.

Ma fino a ieri gli esami universitari, venivano svolti in modalità frontaliera, tra studente ed esaminatore, professori incardinati e tutor con modestissime preparazioni delle materie di loro competenza. Non sbaglio se sostengo che il 95% degli studenti che frequentano le università telematiche in Italia, non potrebbero superare un solo esame di una qualsiasi università statale italiana. Inoltre, vale la pena sottolineare in questa sede, che la facoltà di giurisprudenza dovrebbe essere sottratta alle gestioni che non danno prova di funzionalità , coerenza ed efficienza nello scrutinare gli studenti. Per ovviare all'esame col trucco, il MIUR e lo stesso ministero dell'Università, dovrebbero imporre l'obbligatorietà della Copia Digitale di Qualità, vale a dire registrare la sessione di esami, in modo da poter effettuare controlli a campione sugli esaminandi, in modo da garantire la regolarità della funzione esaminatrice. Pertanto, l'autorizzazione per gli esami in remoto, senza alcun protocollo attuativo, un effettivo controllo esterno da parte di una commissione di vigilanza degli esami universitari, non ha alcun senso e sarà un'altra occasione per tutti gli asini a spasso per l'Italia di superare esami universitari senza alcuna preparazione specifica. 

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