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CORSERA CORONAVIRUS DROPLET RUNNING BEHIND ALAN PARKER L'INTUIZIONE CHE HA SALVATO MILIONI DI RUNNERS IN TUTTO IL MONDO

NEW YORK 9 APRILE 2020 CORSERA.IT by Caroline Wood ai confini del mondo conosciuto 

CorSera.it Copyright 2020 

Intervista eclusiva ad Alan Parker il giornalista virtuale del CorSera.it L'intuizione geniale che ha salvato la vita a milioni di runners in tutto il mondo.

Questa mattina sono state pubblicate le ricerche scientifiche sul rischio contagio prodotto dal droplet di un runner .La ricerca "Running behind each other " ha preso spunto dall'articolo pubblicato dal CorSera.it il 15 marzo del 2020 dal titolo ,

"CORSERA CORONAVIRUS DROPLET JOGGING PISTE CICLABILI CORRIDOIO INFETTO PER IL COVID-19. IL METODO PER CALCOLARE LE DISTANZE DI SICUREZZA" ,

nel quale lei evidenziava il pericolo nascosto del contagio virale tra runners che corrono in scia . 

Nello studio realizzato dal belga Bert Bolcken e dall'italiano Fabio Malizia dell'Università Ku Leuven, in collaborazione con Ansys - società leader nel settore dello sviluppo delle simulazioni ingegneristiche - si evidenzia come i corridori dovrebbero mantenere, se in scia, una distanza superiore a quella raccomandata dalle linee guida stilate per contrastare la diffusione di coronavirus.

Nella video simulazione, le posizioni corrette e quelle meno sicure che due atleti potrebbero tenere nel corso di un esercizio all'aperto. Bert Blocken invita a non fraintendere lo studio: "La corsa non rappresenta un grande rischio per la diffusione di Covid-19. Ma muoversi in scia, a una distanza ridotta, può esserlo. Questo vale per tutte le situazioni in cui ci troviamo a camminare all'esterno in situazioni di necessità, come quando facciamo la fila al supermercato. Non c'è bisogno, insomma, di vietare la corsa"

Redattore: Lei è consapevole che la sua intuizione ha salvato probabilmente milioni di runners dal potenziale contagio? 

Alan Parker: Direi runners abituali e runners improvvisati dalla lunga permanenza dentro le case. In effetti sono felice che l'articolo pubblicato dal CorSera.it sia stato immediatamente ripreso da tanti motori di ricerca e si sia rapidamente diffuso in tutto il mondo. Almeno in questo caso l'intelligenza umana ha battuto il temibile Covid-19. Da qui , possiamo capire come anche questa volta , l'essere umano potrà venire a capo di questa pandemia. 

Redattore: quali sono secondo lei gli altri fattori che costituiscono un rischio per la vita delle persone? 

Alan Parker: Nel prossimo futuro non esisteranno più le palestre al chiuso o le batterie di tapis roulant . Fare jogging o spinning in luoghi chiusi credo che sarà vietato per legge. 

Redattore: Lei è anche intervenuto sul rischio contagio nei supermercati denunciando la mancanza di protocolli di sicurezza .

Alan Parker: I miei interventi sul rischio contagio nei supermercati hanno sollevato vaste polemiche in tutto il mondo, ma anche qui, abbiamo contribuito in maniera rilevante a mettere sotto gli occhi di tutti una necessità imperativa per la salute dei cittadini.

 

CorSera.it Copyright 2020 


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