CORSERA CORONAVIRUS STEFANO VELLA " COVID-19 NON HA MOLLATO, SONO PREOCCUPATO I CONTAGI NON DIMINUISCONO, DOBBIAMO AFFAMARE COVID-19 " IN DIRETTA SKY TG 24

MILANO 12 APRILE 2020 CORSERA.IT 

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Domenica 12 aprile 2020 in Italia il numero dei contagiati sale a 4092 rispetto a ieri, diminuiscono i decessi a 431. In diretta da Sky Tg 24 l'infettivologo Stefano Valle si dichiara preoccupato : " Il numero dei contagi è sempre altissimo oltre 4000 persone al giorno, questo non ci fa stare tranquilli. Non sono affatto tranquillo, non mi fido del coronavirus...come sappiamo tutto è iniziato da un solo singolo caso.... a Wuhan una sola persona come a Milano. Dobbiamo affamare il coronavirus, stare in casa, non dargli la possibilità di infettare altre persone...è quello che cerca". " E' un virus astuto che va combattuto sul territorio casa per casa, palazzo dopo palazzo ..."

Quello che colpisce del dr. Stefano Vella è la padronanza della materia, la capacità di spiegare sintetizzando concetti base, che devono fornirci le inidcazioni indispensabili per proseguire nella battaglia contro il coronavirus. A fargli da eco anche l'infettivologo Massimo Galli direttore dell'ospedale di malattie infettivi Sacco di Milano : " I focolai sono domestici adesso, evitare di utilizzare gli spazi condomianiali, che siano terrazze o cortili. Il numero dei contagiati è sicuramente 10 volte superiore alle 50 mila persone ad oggi positive. La situazione è grave, complicata, non siamo all'interno di alcun plateau, anzi ne siamo ancora lontani, anche se il contagio ha rallentato".

Il professore Stefano Vella della Università Cattolica di Milano ha rincarato la dose : " Sono molto preoccupato, la diffusione non accenna a fermarsi, si trasmette per via dei sintomatici ma sopratutto degli asintomatici. E' un virus subdolo, che non si fa riconoscere al contrario della Sars, che rendeva evidente la sua presenza nelle persone e si poteva immediatamente isolare. Noi non sappiamo quante persone sono portatrici inconsapevoli, quante di queste si aggraveranno. Gli asintomatici si possono ammalare, dopo aver infettato chissà quante persone. 

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