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CORSERA CORONAVIRUS BORIS JOHNSON DIMESSO CON PROBLEMI AL CUORE. DURO COLPO AL PUGILE METICCIO CHE AVEVA SFIDATO COVID-19

London 12 aprile 2020 CorSera.it by Caroline Danese 

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Lo scoop mondiale del CorSera.it ( lo so sono stata brava me lo dico da sola ) Come sanno i lettori del CorSera.it siamo stati i primi al mondo a dare la notizie che Boris Johnson era in fin di vita, ma non per cause polmonari , bensì per ragioni di cuore. Il premier britannico soffre da tempo di alta pressione, è fuori peso conduce una vita sfrenata, mangia e beve come un vero inglese. Il suo fisico aggredito dalla malattia stava per mollare. Nel corso del ricovero, si è più volte rischiato l'infarto. 

 

Problemi di cuore per Boris Johnson.L'infezione Covid-19 ha aggredito il cuore del premier britannico, che ha salvato la pelle, ma da quanto si apprende le complicazioni sono state per la circolazione sanguigna, cuore, possibile infarto.Il coronavirus non ha provocato la polmonite, ma forse ha destabilizzato per sempre l'organismo del 55 pugile meticcio.

Il premier britannico Boris Johnson è stato dimesso dall’ospedale, dove era stato ricoverato domenica scorsa per il coronavirus. Lo ha reso noto Downing Street. Si trasferirà ora nella casa di campagna a Chequers dove continuerà le cure. “Su consiglio del suo team medico, il primo ministro non tornerà immediatamente al lavoro”. Uscito dalla terapia intensiva e in fase di miglioramento il politico ha ringraziato con un messaggio lo staff sanitario del St. Thomas Hospital di Londra, dove è ricoverato, per avergli “salvato la vita”. “Non posso ringraziarli abbastanza, devo a loro la vita“.

Il premier – che in un discorso piuttosto duro aveva detto ai cittadini che dovevano prepararsi a perdere i loro cari – era risultato positivo il 27 marzo. Dopo aver trascorso alcuni giorni a casa il suo stato di salute era peggiorato tanto da richiedere il ricovero in ospedale e il trasferimento nel reparto di terapia intensiva, dove ha trascorso tre giorni e ha ricevuto un sostegno respiratorio non invadente, cioè non è stato intubato, prima di essere nuovamente portato nel reparto generale.


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