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CORSERA CORONAVIRUS MATTEO SALVINI DALLA BANDERA DE IS CUATRU MORUS ALLA BATTAGLIA LOMBARDA. L'ARROCCO DEL CARROCCIO CHE TORNA ALLA LEGA NORD

MILANO 17 APRILE 2020 CORSERA.IT by Rip Gomez

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Matteo Salvini dalla Bandiera dei Quattro Mori alla superiorità lombarda . La Lega torna al Nord e fallisce la riunificazione dell'Italia. 

Matteo Salvini torna alla Lega Nord. L'arrocco del Carroccio nel feudo milanese, diventa il prossimo confine della battaglia politica. Matteo Salvini, come tutti sappiamo, si è suicidato per delirio da onnipotenza. Era ministro dell'Interno e difatto Premier in pectore,ma l'immenso consenso tra la popolazione italiana, lo ha spinto a dare la spallata al Governo dei cercopitechi gialloverde, troppo presto e senza valutare la situazione complessiva. L'ubriacatura da spritza al Papeete, lo ha centrifugato lo ha annebbiato. Oggi in piena emergenza coronavirus, avrebbe gestito in prima persona l'emergenza nazionale, diventando un eroe nazionale. Si è ritirato dal campo di battaglia, facendo uno sbaglio clamoroso. Adesso cerca risonanza mediatica, ma sono sforzi inutili, come quelli che fa uno stitico al gabinetto.

E' in un cul de sac, non conta più niente, e quello che dice serve a poco in un momento di emergenza nazionale. La battaglia di Milano, la gara per la riapertura della Lombardia, diventa a questo punto il tavolo su cui giocarsi il primato politico,che a questo punto non esiste piu. Se in Lombardia riusciranno a rimettersi in moto prima di tutti gli altri, dimostreranno che Milano e la regione Lombardia, hanno conseguito lo Scudetto dei più Bravi d'italia. Come vadano le cose, augurandoci che la Lombardia riprenda subito e nel migliore dei modi, senza patire altre conseguenze nefaste a causa del coronavirus Covid.19, sarà sempre la vittoria di Pirro, uno spasmodico ritorno al passato della leggendaria ed epica della Lega Nord. La riedizione di Matteo Salvini per la battaglia di Milano come salvatore della Lombardia, puzza di bruciato, di antico, di desueto.L'Italia preferiva il Cinghiale campione delle sagre popolari a base di salsiccia e vino rosso. Ma il mitico  garibaldino lombardo venuto a liberare l'Italia, che indossava la felpa bianca con stampigliati i quattro mori della bandiera sarda, non esiste più. Oggi sappiamo che era un'icona fake, falsa, strumentale alle sue ragioni politiche. Matteo Salvini è un milanese, uno strenuo difensore della superiorità lombarda. Credo che giocandosi tutto sulla riapertura della Lombardia, come Regione prima della classe, abbia perso il resto dell'Italia, quella che segna nel taccuino nero e non ritorna più. 

Addio Matteo Salvini leader della Lega Nord mai defunta.

 

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