CORSERA CORONAVIRUS DI MARTEDI' ILARIA CAPUA " ANCHE UNA SCIMMIA AGENTE VETTORE CONTAGIO COVID-19. UOMINI E ANIMALI SONO UNITI E SI SCAMBIANO I VIRUS"

MIAMI 22 APRILE 2020 CORSERA.IT by Artur Pozzi

Forse la storia del Coronavirus andrà riscritta, la virologa di " fama internazionale " come la definisce sempre Giovanni Floris, ha modificato la versione del contatto zero per Covid-19. Dopo il pipistrello e gli insetti, la virologa Ilaria Capua, sembra non escludere l'ipotesi che lo spill-over del covid-19, sia ad attribuirsi alle scimmie, che come ricorda sono state anche all'origine del virus dell'Hiv in Africa. La virologa Ilaria Capua è anche nota per aver partecipato a diversi studi scientifici presso Center for Great Apes, una struttura nata per il ricovero degli scimpanzè nella città di Wauchula. 

«No, non è sempre così. Il problema sono gli squilibri che si creano fra uomo e ambiente. Ovunque. In Cina, ma anche in Africa per dire. Pensiamo all’Aids: il virus arrivava dalle scimmie e ha contagiato l’uomo. E il virus Ebola (che attualmente sta facendo una strage nella Repubblica Democratica del Congo, ndr) è emerso dagli animali per via delle deforestazioni e ha raggiunto l’uomo».

Il problema sono gli squilibri che si creano fra uomo e ambiente. Ovunque. In Cina, ma anche in Africa per dire. Pensiamo all’Aids: il virus arrivava dalle scimmie e ha contagiato l’uomo. E il virus Ebola (che attualmente sta facendo una strage nella Repubblica Democratica del Congo, ndr) è emerso dagli animali per via delle deforestazioni e ha raggiunto l’uomo».

Dopo il dilagare di Ebola, nella sua versione ‘Zaire’, che ha una mortalità del 90%, la Guinea ha proibito la vendita e il consumo di pipistrelli, ratti e scimmie. Tutti tradizionalmente consumati in Africa occidentale.

“Abbiamo scoperto che l’agente vettore del virus Ebola è il pipistrello”, ha detto Remy Lamah, ministro della Sanità del paese, in un’intervista dalla città di N’Zerekore, oggi. “Abbiamo inviato i messaggi per annunciare il divieto. La gente deve anche evitare il consumo di ratti e scimmie. Sono animali molto pericolosi.”

Nella nazione dell’Africa occidentale, i gruppi etnici Toma, Kissi e Guerzè mangiano abitualmente pipistrelli.

“La comunità Kissi mangia pipistrelli e l’epidemia sta facendo un sacco di devastazione,” Moriba Traore, un abitante di Gueckedou, ha detto al telefono. “Le famiglie nei villaggi hanno persi otto o dieci membri e le persone stanno morendo. Abbiamo paura”.

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