Lunedi' 13 Luglio 2020
HOTLINE: +39 335 291 766
  • Home
  • Cronaca
  • CORSERA LUCA PALAMARA UNA MINI P2 SI AGGIRA TRA LE AULE DI GIUSTIZIA IN ITALIA ...

CORSERA LUCA PALAMARA UNA MINI P2 SI AGGIRA TRA LE AULE DI GIUSTIZIA IN ITALIA

ROMA 2 GIUGNO 2020 CORSERA.IT info@corsera.it 

FESTA DELLA REPUBBLICA.

La nuova P2, una lega massonica, che unisce pezzi della vecchia organizzazione massonica e che inquina aule di giustizia e la Procura della Repubblica di Roma.

Noi del CorSera.it ne parliamo da settimane (leggi articolo del CorSera Procura Roma Stasi o Gestapo? Luigi Fede, attacco alla libertà di stampa disposto sequestro articolo CorSera.it ), in Italia, nelle aule di giustizia e della Procura di Roma, si aggira una nuova P2, una sorta di mini lega massonica. Quel "sistema " come lo definisce Luca Palamara, in grado di convergere su reciproci interessi politici e di potere, ma sopratutto in grado di colpire chiunque, non soltanto avversari politici, ma cittadini singoli, in poche parole, ognuno di noi.

Il sistema è ben più esteso di quanto emerge dalle intercettazioni di Luca Palamara, qui si parla di una rete di relazioni interne allo Stato, apaprati deviati, che agiscono per condizionare le sentenze , ma prima ancora ad inquinare le indagini investigative deli organi di Polizia Giudiziaria. E' la macchina della corruzione da una parte e del fango dall'altra, un tritacarne, dove se qualcuno ha la sventura di finirci dentro la sua vita diventa un inferno. 

La nuova P2 è cotituita da magistrati, pm, organi deviati della polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Roma, indagini investigative che possono creare indizi di colpevolezza, finanche distorcendo la ratio delle norme giuridiche, gli istituti giuridici disciplinati da leggi chiare e incontrovertibili. Le propaggini della macchina del fango sono tentacolari e coinvolgono giornalisti, ma sopratutto mezzi di stampa autorevoli e siti web.. La macchina del fango inventa il profilo criminale della vittima da colpire, poi inizia lo strangolamento con la distillazione dei report investigativi, che escono dalla Procura, sono raccolti ed utilizzati per annientare l'avversario politico. La vicenda di Luca Palamara, è soltanto la punta di un iceberg inquinato che sedimenta nelle aule di giustizia e nella Procura di Roma. 


 

Quello del magistrato Palamara è un nome ormai noto a tutti; sì perché a partire dalla scoperta degli episodi di corruzione che lo riguardano, è emerso un vero e proprio scandalo tra i massimi esponenti della magistratura italiana. Scandalo che ha creato non poco imbarazzo e una vera e propria scossa all’interno del Consiglio superiore della magistratura.

Un vero shock, considerando la carriera eccellente e gli altissimi meriti di Palamara. Ma pare che anche questa autorevole figura abbia ceduto al denaro facile e ai beni di lusso, accettando regali in cambio di favori.

Ma non è il solo ad essere coinvolto nello scandalo: anche il consigliere del CSM Luigi Spina e il pm Stefano Rocco Fava, attualmente indagati per favoreggiamento e rivelazione di segreto professionale. Secondo l’accusa,Spina e Fava avrebbero rivelato a Palamara informazioni riservate sull’indagine a suo carico, aiutandolo ad eludere i controlli.

Gli iscritti nel registro non finiscono qui: sono indagati anche gli avvocatiPiero Amara e Giuseppe Calafiore e l’imprenditore Fabrizio Centofanti.


Comments (0)

DI' LA TUA SCRIVI UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

Per commentare gli articoli è necessario essere loggati a Corsera Space. Fai log in oppure, se non sei ancora un utente della Community di Corsera, registrati qui.