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CORSERA OMICIDIO VIVIANA PARISI UN KILLER SILENZIOSO E INVISIBILE SULLA SCENA DEL DELITTO. GLI ULTIMI INTERROGATIVI

Messina 20 agosto 2020 CorSera.it dal nostro corrispondente Bruto Osvaldi investigatore 

Il giallo di Caronia è un enigma irrisolto. Ma vediamo quali sono gli scenari compatibili. 

Viviana Parisi si sentiva perseguitata da qualcuno o da qualcosa, spesso faceva due o tre giri prima di fermarsi in qualche posto, per capire se fosse seguita. Spesso lasciava il cellulare a casa. Questre circostanze sono compatbili con due scenari, quello della patologia maniaco depressiva, oppure con la presenza di un amante psicopatico, che non accettava la rottura della loro relazione sentimentale e la braccava ovunque lei andasse.Qualcuno che le incuteva terrore, a prescindere se fosse seguita fisicamente oppure no. Un uomo che nella sua immaginazione poteva trasformarsi in un killer, o che lei avesse scoperto essere un assassino della mafia.   

Viviana Parisi fuggiva da se stessa o dalla presenza di un uomo ?

 

Adesso sappiamo che la morte di Viviana Parisi è stata determinata dalla rottura della colonna vertebrale in due diversi punti. La donna potrebbe essersi lasciata cadere nel vuoto voltando le spalle al terreno. Ipotesi probabile e compatibile. Se fosse così, Viviana Parisi è salita volontariamente sul traliccio per ammazzarsi, dopo aver ucciso il figlio. Oppure qualcuno l'ha ammazzata a bastonate colpendola ripetutamente sul corpo, quindi sulla schiena, utilizzata come scudo. Un killer spietato che poi ha allontano il figlio dalla mamma e lo ha finito. Lo scenario è turpe in entrambi i casi. Viviana Parisi ha strangolato il figlio o lo ha colpito con una pietra. 

Ipotesi investigative e scenari compatibili, con lo stato psicotico di Viviana Parisi. 


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