Giovedi' 23 Settembre 2021
HOTLINE: +39 335 291 766
  • Home
  • Delitto Caronia
  • CORSERA OMICIDIO VIVIANA PARISI L'ENIGMA DELLA PIRAMIDE DELLA LUCE.LA PORTA DELL'INFERNO. LA STRAGE SI POTEVA EVITARE? ...

CORSERA OMICIDIO VIVIANA PARISI L'ENIGMA DELLA PIRAMIDE DELLA LUCE.LA PORTA DELL'INFERNO. LA STRAGE SI POTEVA EVITARE?

Messina 20 agosto 2020 CorSera.it dal corrispondente Bruto Osvaldi investigatore (info@corsera.it ) 

Corsera.it Copyright 2020 

Quella che stiamo percorrendo è una storia che apre la porta dell'Inferno e del male,una storia siciliana, dove sangue e mafia si mischiano insieme e sullo sfondo, le drammatiche ultime ore di una mamma e di suo figlio.

Delitto di Viviana Parisi e del figlio Gioele. L'enigma della Piramide della Luce. Boschi di Caronia, ritrovati i cadaveri di mamma e figlio, drammaticamente straziati dagli animali selvatici. una strage che si poteva evitare ? Se i soccorsi fossero partiti immediatamente, mamma e figlio si sarebbero potuti salvare? Quando è stato ucciso Gioele? Perchè la madre dopo essere salita sopra la tunnel, decide di scendere per la scarpata e raggiungere la strada sterrata nel fondo valle? Perchè Viviana Parisi avrebbe deciso di suicidarsi in un luogo non programmato e che probabilmente non aveva mai visto in vita sua, dal momento che l'incidente è accidentale dovuto alla foratura di una gomma? Se la donna era diretta alla Piramide della Luca, dove avrebbe deciso di uccidersi? Lo shock dell'incidente ha spinto Viviana Parisi nel vortice della sua patologia psicotica? Viviana Parisi era terrorizzata da uno psicopatico, forse un uomo con cui intratteneva una relazione sentimentale? 

Se non fosse per il quadro clinico della donna, la dj torinese Viviana Parisi, si potrebbe pensare ad un delitto di mafia per la crudeltà del delitto e per la fase successiva.I mafiosi fanno divorare i cadaveri delle loro vittime nelle porcilaie o sbranati dai cani feroci. Altri sono stati sciolti nell'acido. E quei mafiosi sono tutti originari di queste zone. Sebastiano Rampulla, il mafioso che confenzionò il micidiale ordigno della strage di Capaci.Il clan dei Tortorici da sempre ha avuto mire sull'autostrada Messina Palermo, il cosiddetto clan dei Corleonesi messinese, quelli di Barcellona Pozzo di Gotto.L'acquitrinio in cui sono stati ritrovati i cadaveri di Viviana Parisi e del figio Gioele Mondello puzza di mafia, di loschi traffici, di sfruttamento della prostituzione.

 C'è qualcosa che non torna negli attimi successivi all'incidente di Viviana Parisi all'interno della galleria. Come mai i due operai addetti alla manutenzione, non prestano soccorso al conducente dell'automobile , quindi alla mamma con il figlio Gioele?

Perchè entrambi si precipitano immediatamente nella direzione opposta, a loro dire per evitare altri incidenti? Erano in due, uno poteva andare a soccorrere la donna o almeno a constatarne le condizioni fisiche. Come mai il supertestimone rende la sua deposizione a giorni di distanza dal fatto e come mai non ha egli stesso prestato soccorso alla donna e dopo averne ricevuto il rifiuto, non contatta le forze dell'ordine per fornire una informazione così importante per raggiungere la donna in evidente stato confusionale? 

I testimoni sono attendibili e chi sono davvero? Chi ha segnalato la posizione della donna che scendeva a valle verso la strada sterrata che si trova al limitare del bosco dove sono stati rinvenuti i resti del povero Gioele?

 

CorSera.it Copyright 2020 


Comments (0)

DI' LA TUA SCRIVI UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

Per commentare gli articoli è necessario essere loggati a Corsera Space. Fai log in oppure, se non sei ancora un utente della Community di Corsera, registrati qui.