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CORSERA CORONAVIRUS INIZIATA LA VACCINAZIONE DI MASSA IN GRAN BRETAGNA. LA CIVILTA' UMANA CHIAMATA AD UN ALTRO SALTO NEL BUIO

Milano 8 dicembre 2020 CorSera.it

Siamo sempre più vicini al vaccino. Oggi in Gran Bretagna sono cominciate le vaccinazioni sotto lo sguardo vigile di Boris Johnson, il premier bislacco che all'inizio della pandemia, non voleva riconoscerne la perciolosità.Il mondo oggi guarda alla Gran Bretagna come al faro della fase di prevenzione di massa del Covid-19. La civiltà umana si è gettata a capofitto nella sola direzione in cui poteva andare. I focolai infettivi sono ovunque ed aumentano in maniera esponenziale. Milioni di persone sono morte e tanti altri sono nelle terapie intensive a poche ore della loro vita sulla Terra. L'Homo Sapiens sta lottando contro un nemico estgremo, combattendo per la sopravvivenza e la tutela dei più deboli. Ma questo è il pianeta, alle prese con pericoli sempre in agguato e come questo che stiamo vivendo, quasi incontrollabili. La vaccinazione integrale della popolazione mondiale, rappresenta un altro scalino verso il progresso scientifico del terzo millennio, in cui forse saremo chiamati a superare i limiti umani.

Sono 14.842 i positivi al test sul coronavirus nelle ultime 24 ore, secondo il bollettino del ministero della Salute. Le vittime sono 634. Sono 149.232 i test per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, in aumento di oltre 38mila rispetto a ieri, secondo i dati del ministero della Salute. Il rapporto tra positivi e tamponi è del 9,9% in netto calo rispetto a ieri (era del 12,3%).

 

E nuovi lutti tra i medici a causa della pandemia di Covid: sono 4 i camici bianchi la cui morte è stata comunicata oggi dai presidenti degli Ordini. Tre di loro erano medici di famiglia. Salgono così a 237 i nomi che saranno ricordati sul memoriale della Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo). "Siamo tornati ai tempi di marzo - commenta il presidente Fnomceo Filippo Anelli - dobbiamo capire il perché di quella che è una vera e propria strage, specie nell'ambito della Medicina generale". 

"Solo comprendendo le cause di queste morti, che nella seconda ondata francamente non ci aspettavamo - sottolinea Anelli - potremo prevenire altri decessi e rendere onore ai colleghi scomparsi. Per questo abbiamo proposto, in accordo con il ministro della Salute, Roberto Speranza, un monitoraggio sul territorio".

Ad Avellino è scomparso ieri il dottor Sergio Pascale, dirigente sindacale Cimop e già Consigliere dell'Ordine dei Medici. Nella vita professionale era primario del reparto di Rianimazione della Clinica Malzoni di Avellino. È deceduto in una struttura sanitaria di Salerno, dove era stato ricoverato lo scorso 25 novembre, dopo che le sue condizioni di salute erano peggiorate in seguito alla scoperta della sua positività al Sars-Cov-2: aveva 69 anni. "Siamo addolorati" afferma il presidente Cao nazionale e dell'Ordine di Avellino Raffaele Iandolo. "Anche Aosta ha il suo lutto. Pippo Miceli. Medico di Medicina Generale deceduto stanotte dopo venti giorni di lotta", comunica il presidente dell'Ordine dei Medici della Valle D'Aosta, Roberto Rosset. "Una brutta notizia anche da Vercelli: è morto un altro medico di famiglia, il dottor Franco Barillà", risponde Piergiorgio Fossale, presidente uscente dell'Omceo piemontese, che esprime "tristezza e senso di impotenza". "È deceduto di Covid un iscritto all'Ordine di Pavia, Giuseppe Minchiotti, 61 anni - aggiunge il presidente Claudio Lisi - anche lui era medico di medicina generale".


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