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SCANDALO NOEMI LETIZIA.PROCURA DI ROMA:IL REATO PIU' GRAVE E' STATO COMMESSO A VILLA CERTOSA.LE BUGIE DEL JOKER SILVIO BERLUSCONI.

 Roma 1 Giugno 2009 (Corsera.it) di Matteo Corsini

"Il reato più grave è stato sicuramente commesso a Villa Certosa"

Con questa motivazione la Procura di Roma intende inviare gli atti alla Procura di Tempio Pausania,l'intero fascicolo sulla vicenda delle fotografie rubate da Antonello Zappadu.

Concordo con la Procura di Roma,il reato più grave è stato commesso all'interno della proprietà privata del Premier italiano Silvio Berlusconi e queste si chiamano menzogne,piovute addosso come merda sul popolo italiano.I reati più gravi ,anticostituzionali,che stravolgono qualsiasi parametro di benemerenza di un uomo politico sono state infrante a Villa Certosa.Bugie condite dall'uccello al vento di Topolanek e le poppe nude delle ....

....meteorine sotto la doccia.L'ambientazione di questa enorme villa di  cattivo gusto alla Hugh Hefner di Playboy è l'orribile impalcatura  dei reati commessi nei confronti del popolo italiano,le illusioni dei sogni che si intercalano alla sofferenza dei tanti,le strimpellate di Apicella che stridono con le tendopoli dell'Abruzzo.Dove è la serietà di un uomo politico? Dove è la serietà della seconda carica dello Stato? No,il nostro Presidente del Consiglio è un fabbricatore di sogni,uno che ha mischiato la fantasia televisiva alla cruda realtà del momento,uno che si invaghisce di una minorenne e scarica il suo fidanzato operaio con l'alopecia nei forni della Tyssen group.Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dunque è un uomo sleale ,e dal punto di vista del corteggiamento non accetta la sfida.La storia di Gino Flaminio docet.

 Stride ed è il reato sicuramente peggiore,le vestigia del Tempio immacolato della Certosa di Porto Rotondo,ai gas della Saras,stridono le gongolanti immagini delle feste arcimiliardarie in cui tutti vorremmo essere invitati,con la negazione di libertà fondamentali,come quella di poter esprimere la preferenza del proprio rappresentante politico.

Il reato commesso è quello mostruoso del sogno fantastico,quello commesso dal Joker,il creatore dei sogni e dell'illusione,colui che vive dentro un mondo inversamente distante da quello reale,la vicenda di Gino Flaminio è un sintomo devastante.Il giovane fidanzato di Noemi Letizia addirittura si illude e lo scrive,che il Presidente del Consiglio è amico degli chef e degli operai,eppure nella notte di Natale fino all'epifania ha sofferto con il cuore in gola,perchè la sua donna gli è stata strappata dalle mani,caduta in quel sogno cinico del Joker che folleggia nel suo Castello costruito dalla fobia di una antica povertà vissuta che non gli ha riempito il cuore,ma soltanto le tasche.

Il reato commesso è questa grande scatola di cartone dipinta e colorata,dove le luci lampeggiano come al semaforo di una città ipotetica,dove il Joker Berlusconi ammalia i suoi cittadini,crea un mondo virtuale,dove tutti rimangono incantati ed estasiati,storditi da tanta bealtà.Dove proprio come dice Marcello Dell'Utri la gente passeggia nei viali profumati e mangia tranci di pizza e il gelato è gratis,e la musica è rigorosamente dal vivo.Dove l'ordine apparente,la bealtà delle ore che trascorrono,racchiudono i sincroni di un meccanismo perfetto,quello della fabbricazione del consenso,la metabolizzazione dei desideri,il mondo di Neverland costruito dal Joker Berlusconi è il mondo dell'ipnosi.

SI è vero cari  magistrati della Procura di Roma il reato peggiore è qello commesso nella proprietà privata del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ,ma le fotografie realizzate da Antonello Zappadu,sono il contesto indispensabile per comprendere il meccanismo infernale di questa finta democrazia,di quell'inquinamento morale di cui parla anche il Sommo Pontefice Benedetto XVI.Le fotografie di Antonello Zappadu sono quadri d'autore,dipinti di cronaca infernale del nostro tempo e guai a chi le toccherà.I principi della democrazia caro Niccolò Dracula Ghedini prevalgono anche su quelli della tutela della privacy,mperchè la verità che contengono sono garanzie costituzionali e quando accaduto all'interno della Certosa infrange queste regole istituzionali,la verità dovuta ai cittadini che sono sovrani.Silvio Berlusconi forse immagina di essere un Sovrano intoccabile,come dimostra il lodo Alfano,ma la sua doppia veste ,la sua doppia personalità questa volta ha travolto i parametri minimi fondamentali della correttezza morale e di quelle regole di lealtà e fiducia nei confronti del popolo.Qui non esiste privacy da tutelare,ma la democrazia da salvaguardare.Niccolò  Dracula Ghedini torna nelle tue grotte a mangiare insetti e topi e già che ci sei fatt anche la plastica e una riga di denti nuovi.

Le fotografie di Antonello Zappadu contengono il corpo del reato,quello delle regole di una democrazia infranta,il pericolo di un regime mediatico che fabbrica consenso e intimorisce i suoi avversari con il rischio dell'esclusione dall'infernale meccanismo del gioco della politica e del successo televisivo.Non è stata proprio Noemi Letizia testimone di tutto questoquando dichiara ai giornalisti: "politica o televisione non lo so,deciderà il mio Papi." ?

Il volto di questa democrazia mediatica è grottesco assomiglia al Joker,ripercorre i tratti somatici del suo squilibrio mentale,è il tortuoso cammino di una necessaria ipnosi per avere accesso nella sua reggia,di un Signore che crede di conoscere -come spesso dice- gli uomini e dunque di saper dividere il Bene dal Male.E' lui dunque che decide chi sono gli uomini migliori e i peggiori,è come Dio,forse immagina di esserlo e quesgto è il reato ancora più grave.

L'Italia deve liberarsi di quest'uomo,una volta per tutte,anche tornando nel caos ,ma il Joker scompare nei suo delirio di onnipotenza ,cade nel suo ottovolante e nella sua reggia immaginaria depositata tra le nuvole insieme ai suoi ruffiani.

 


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