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CORSERA CORONAVIRUS SCIENZA O DISTRUZIONE ? PROFILASSI VACCINALE COVID-19, FORSE STIAMO CORRENDO TROPPO. NON SAPPIAMO ANCORA COSA ACCADRA' ALLA RAZZA UMANA

Los Angeles 2 giugno 2021 CorSera.it by Alan Parker dai confini del mondo conosciuto 

Tra Scienza e distruzione, dove corre la civiltà umana dell'Homo Sapiens? 

Il programma vaccinale mondiale forse sta correndo troppo. Le case farmaceutiche hanno prodotto vaccini in pochi mesi. Nessuno sa ancora quali saranno gli effetti collaterali. Non sappiamo quale conseguenze avrà la razza umana, se questo decollo verticale della vaccinazione anti Covid-19, sia sta la cosa giusta oppure un domani si rivelerà come quella sbagliata, o quanto meno troppo veloce. Noi sappiamo che molte persone in buone condiziooni di salute, sono morte, dopo essersi iniettati i vaccini. Sappiamo che esistono decine di migliaia di decessi che potrebbero facilmente ricollegarsi agli effetti dannosi dei vaccini anti Covid-19. Ma nella gara contro il tempo, tutto questo non era possibile, la sperimentazione ha dovuto saltare gli ostacoli e test di ogni genere per arrivare a fronteggiare la pandemia.Dobbiamo sperare e credere in Dio, tornare sui confini della mortalità dell'essere umano, che forse per molto tempo abbiamo creduto di aver violato, per correre dietro all'ideologia dell'immortalità. La civiltà umana non arretra difronte a niente, le continue scoperte scientifiche possono condurci altrove, ovvero aldilà degli schemi naturali e presto saremo in grado di viaggiare nel tempo infinito, senza più dover chiedere conto alla nostra età naturale.

L'Homo Sapiens ha fatto progressi da gigante e dalle caverne, nel solo volgere di pochi millenni, si ritrova a visitare Marte, a scrutare il Pianeta Rosso che fino a ieri apparteneva al limbo della mitologia dell'astrofisica. Adesso siamo prossimi a camminarci sopra,quasi immortali o almeno viviamo come se lo fossimo, e di pari passo proviamo a creare organismi perfetti, fisici potenti, costruitiamo macchine invincibili che dovranno condurci nel prossimo futuro. Ma, come abbiamo potuto capire in questi due ultimi anni, siamo ancora vulnerabili per immaginare di diventare immortali. Ma la Scienze non arretra, va avanti, corre, predispone il piano vaccinale mondiale nel giro di pochi mesi. Miliardi di fiale sono entrate nel mercato e l'Homo Sapiens viene attratto nei tendoni dei presidi sanitari, per salvarsi la vita da una malattia subdola e velenosa. Il mondo intero si muove alla velocità della luce, si mangiano e bevono vaccini anti Covid-19, come Coca Cola o Birra. La gara per accaparrarsio una dose è spietata, qualcuno aggira i diveiti, scavalca le file difronte ai presidi sanitari. Non ha rispetto per alcuna regola, come il mondo si stesse lentamente allagando nel Diluvio Universale e l'intera popolazione umana fosse in giro per cercare di imbarcarsi nelle Arche di Noè. Abbiamo visto di cosa è fatto l'uomo, di cosa può essere capace, di calpestare chiunque trovi sul suo cammno e gli impedisca di vivere il sogno dell'immortalità. Ma altri, sono e rimaranno sempre indietro. Qualcuno non si avvinerà mai neanche al sogno delal civiltà moderna. Altri muoiono di fame, altri si lamentano negli ospedali afflitti da malattie conosciute. Altri soffrono la carestia, altri sono spazzati via dalle guerre e dai conflitti sociali. Tutti quanti noi fuggiamo da qualcosa, troviamo sempre nuovi sentieri dove infilarci e superare gli altri nella competizione globale della sopravvivenza. Eppure guardandoci indietro, forse tutti coloro che sono arrivati prima degli altri, potrebbero patire conseguenze senza precedenti. Non sappiamo dove si è spinta la scienza per arrestare la pandemia, non possiamo ancora conoscere l'esito empirico di quella che ancora oggi è una sperimentazione vaccinale contro il coronavirus. Vedremo nei prossimi mesi o negli anni avvenire, quali devastanti conseguenze per l'organismo umano saranno visibili e accertabili. Per adesso corriamo nel sogno della salvezza umana , senza curarci troppo intorno che cosa realmente accade. Ma ogni giorno, qualcuno muore dopo essersi iniettato una dose di vaccino. Mi domando come mai, e vi chiedo di porvi la stessa domanda. Non girate in avanti lo sguardo, ognuno di noi, può essere il numero estratto a sorte dal destino, che ci infilerà nel computo degli esseri umani deceduti, qualificati come casi inspiegabili, che nessuna casa farmaceutica o gli enti regolatori, hanno mai auto davvero intenzione di affrontare, poichè c'era e vieè ancora concretamente il rischio che questa nuova pandemia azzeri la civiltà umana. Ma era davvero così? Oppure abbiamo immaginato un pericolo eccessivo ? Era davvero necessario chiuderci tutti in casa per mesi , facendo arrestare il sistema pulsante della Terra, per impedire che qualcosa spazzasse via per sempre l'Homo Sapiens dal nostro pianeta? Eravamo davvero arrivati al confine della estinzione, oppure ci siamo inventati un percorso a ritroso, in cui fosse necessario smettere di respirare, per capire in quale direzione era giusto proseguire? Siamo ancora noi , gli esseri umani di due anni fa, o qualcosa in noi è cambiato? Siamo una nuova razza superpotente che guarda all'Universo come ad un traguardo possibile, o al contrario, dobbiamo prendere atto che fattori estremi , come ad esempio una pandemia, potrebbero riuscire a farci regredire fino alla condizione preistorica da cui siamo arrivati di slancio ? Quanto è labile il confine tra futuro e passato? E mi domando, è accaduto altre volte che la nostra civiltà, forse in altri pianeti , sia scivolata indietro ? Qualcuno ci ha depositati sul pianeta Terra in forma organica ? Sono domande sospese nel vuoto dell'aria, che da pochi giorni torna salubre, respirabile, normale. La civiltà torna a fare i suoi primi passi, a ritrovare quei sentieri che aveva perduti, abbandonati al fascino della natura che riemergeva copiosa e fortissima. Torneremo a distruggerla dopo questa brutale esperienza o cercheremo di salvaguardala meglio di prima ? Cosa è cambiato in noi nel corso di questa lunga degenza all'interno delle nostre case ? Siamo esseri umani perfetti o ancora da costruire ? E sopratutto, vivremo senza ulteriori insidie, oppure quei vaccini inoculato dentro di noi, virus indebellabili ,che riprenderanno a riprodursi in noi esseri umani? La Scienza sa davvero dove ci sta portando ? I vaccini stanno salvando la specie umana dalla estinzione o al contrario stanno producendo mutazioni genetiche, di tale devastante portata, che nel prossimo futuro saremo la sintesi di aberrazioni fisiche strazianti ? Le scimmie antropoforme, si stanno trasformando in mostri deformi ? In quelli che noi definiamo extraterrestri? 

 

by Alan Parker oltre i confini del mondo conosciuto 

 

 

Da domani tutti potranno prenotare il vaccino antiCovid. Possiamo ancora accelerare la nostra campagna per superare questa stagione così difficile. Buona festa della Repubblica a tutti". Così su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza. Altri 2,5 milioni di dosi di vaccini anti covid, intanto, oltre ai 3,5 milioni di Pfizer già in distribuzione, sono in arrivo questa settimana in Italia. Secondo quanto si apprende, oggi dovrebbero essere consegnate all'hub della Difesa a Pratica di Mare circa 370mila dosi di Johnson & Johnson, domani oltre 1,7 milioni di Astrazeneca e venerdì quasi 400mila dosi di Moderna.  35.435.853 le dosi di vaccino somministrate Sono 35.435.853 le dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrate in Italia, l'88,7%% del totale di quelle consegnate, che sono finora 39.958.409. Nel dettaglio, 27.576.022 Pfizer-BioNTech, 3.735.557 Moderna, 7.420.580 Vaxzevria (AstraZeneca) e 1.226.250 Janssen (J&J).

E' quanto si legge nel report online del commissario straordinario per l'emergenza sanitaria aggiornato alle 06.08  di oggi. Le persone che hanno completato il ciclo vaccinale sono 12.294.543, il 22,66% della popolazione. Bonaccini: "Se ci danno più dosi pronti per i turisti" Sulla possibilità di somministrare la seconda dose per i vacanzieri, il Presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini dice: "per gli emiliani che restano in regione la cosa non è un problema, per chi viene da fuori se ci vengono date più dosi non dovrebbe essere così complicato da organizzare e questo un tema in discussione con il Governo". Pregliasco: "Virus rimarrà con noi ma con conseguenze minori grazie ai vaccini" La quarta ondata "è il colpo di coda di cui siamo in attesa. Il virus rimarrà tra noi, ma con conseguenze minori grazie ai vaccini". Così Fabrizio Pregliasco, ricercatore di Virologia all'Università Statale di Milano e direttore sanitario dell'Ospedale Galeazzi che spiega: "Da aprile tutti i parametri ci dicono che la situazione epidemiologica è in continuo miglioramento, ma non possiamo dimenticare che questo è il risultato di mesi di sacrifici, chiusure e zone rosse. A forza di riaperture ora c'è la possibilità di un colpo di coda del virus".  L'immunità di gregge "senza scendere sotto i 12 anni sarà irraggiungibile, ma ci si potrà avvicinare. Non è così importante però, si tratta solo di un modello matematico. Il virus rimarrà endemico per almeno due o tre anni e ciò che conterà sarà rivaccinare le categorie a rischio per tenerle lontano dai guai", aggiunge Pregliasco. 


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