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TECA MEIER ARA PACIS,SCEMPIO E BARBARIE DI ROMA.L' ATTO VANDALICO E' QUELLO DI AVER LASCIATO ROMA NELLE MANI DI GIANNI ALEMANNO.

Roma 1 Giugno 2009 (Corsera.it) di Matteo Corsini

Alemanno frena nella lotta all’abusivismo. Non fa eseguire le procedure di abbattimento delle opere realizzate illegalmente. Non rispetta le sentenze del Tribunale e ignora le determinazioni di rigetto dell’ufficio condoni delle istanze di sanatoria. Un caso emblematico di un attico a corso Francia.

L'atto vandalico sono  le negligenze in atti d'ufficio dell'assessore dell'urbanistica Marco Corsini che anzichè dare corso alle ordinanze di demolizione degli abusi edilizi,se ne sta in panciolle a seguire le partite di calcio.Cacciatelo via per amore della città di Roma.Cacciatelo via insieme agli assessori della giunta di Gianni Alemanno,quel copione di Cutrufo che si inventa il Parco a Tema di Roma antica,sottraendo l'idea  al sottoscritto,cacciate via il Sindaco in Bermuda che nel giorno del terremoto era...

...in acqua in panciolle alle Maldive,disinteressato dei preoccupanti segnali dello sciame sismico.Cacciateli via dalla città di Roma.

Gli si incrociano gli occhi al Sindaco di Roma Gianni Alemanno,alto un cacio e cavallo,e' quanto mai lontano dall'essere un condottiero di Roma,al contrario sembra un tappo arcigno,uno che vive con le braccia incrociate e pare mugugni ad ogni colpo di tosse.Se la menava con i rossi,sbraitava e alzava le braccia.Adesso scureggia sulla poltrona di Sindaco scopiazzando le idee degli altri.Roma è abbandonata a se stessa.Non una parola sulla politica economica,occupazionale,le periferia sono abbandonate,la cultura è morta,salace è soltanto il sapore delle feste mondane.Intorno a Roma l'assedio degli speculatori edili,i produttori di cemento,nessuna difesa di questa città immortale stremata dalle barbarie dei ruffiani di Silvio Berlusconi.La colorazione della teca dell'Ara Pacis è un segno di civiltà,un gesto di cultura,un segno di amore colorato per questa città mortificata da tanta macabra ignoranza.Ha fatto bene il patriota romano a immergerla nell'acqua della poesia,a salutarla con un sorriso,perchè la teca di Meier è un orrore devastante che ha piegato ogni logica prospettica della Piazza e delle sue straordinari opere d'arte.Vandali sono il Sindaco Gianni Alemanno,il suo Vice Cutrufo ballista di portata internazionale che si appropria delle idee altrui e quell'assessore all'urbanistica incapace di demolire gli abusi edilizi eretti in questa città.Negligenza in atti d'ufficio,ecco per cosa si dovrebbe additare nella pubblica Piazza quel tal Marco Corsini,mio omonimo,ma talmente brutto da non poter essere scambiato per un mio parente.

 Matteo Corsini

Alemanno frena nella lotta all’abusivismo. Non fa eseguire le procedure di abbattimento delle opere realizzate illegalmente. Non rispetta le sentenze del Tribunale e ignora le determinazioni di rigetto dell’ufficio condoni delle istanze di sanatoria. Un caso emblematico di un attico a corso Francia.

 

Una signora ha costruito un appartamento di oltre 20 mq sul tetto della palazzina condominiale dove abita nei pressi di corso Francia. Il XX Gruppo di Polizia municipale inoltra all’autorità giudiziaria e al competente XX Municipio comunicazione “ di constatato abuso edilizio” Siamo nel  maggio 2005. Due anni dopo il Tribunale di Roma, giudice monocratico, condanna l’autrice dell’abuso e ordina l’abbattimento dell’opera realizzata. Siamo nel dicembre 2007. Circa un anno dopo, l’ufficio condono edilizio, diretto dall’avv. Rodolfo Murra, rigetta l’istanza di sanatoria inoltrata dall’autrice dell’abuso. Siamo nel giugno 2008. Il Sindaco Alemanno e l’assessore all’urbanistica Marco Corsini sono sollecitati ad avviare le procedure di adozione di tutti gli atti necessari alla soppressione e all’abbattimento dell’opera abusiva. I solleciti sono ignorati. Siamo nel marzo 2009. Chi ha commesso l’abuso continua a godersi l’appartamento illegalmente realizzato. Alemanno aveva dichiarato che avrebbe continuato nella lotta all’abusivismo nel solco della precedente amministrazione di Veltroni. Di eguale tenore le promesse di Marco Corsini. Il fatto descritto è emblematico di una inversione di tendenza che mette in luce il modo approssimativo di Alemanno di gestire il Comune di Roma. La vicenda è all’esame della Procura della repubblica di Roma.

Renato Corsini.

 


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