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CORSERA SUPER GREEN PASS 6 DICEMBRE IN ITALIA TORNA LO STATO DI POLIZIA LA DEMOCRAZIA A LIBERTA' VIGILATA , CONTROLLI A TAPPETO BAR RISTORANTI ALBERGHI

Roma 3 dicembre 2021 by dr.Matteo Corsini  EUSG Enciclopedia Universale delle Scienze Giuridiche 

Democrazia e diritti costituzionali. Il contrasto alla pandemia da coronavirus può tollerare lo Stato di polizia a libertà vigiliata? 

Super Green pass, dal 6 dicembre entra in vigore in Italia lo Stato di polizia. Sebbene si condivida lo spirito di contenimento della pandemia è ormai chiaro che saremo tutti supervigilati in ogni spostamento, nelle occasione di incontri e la vita sociale delle persone subirà conseguenze amare ed impreviste. Si assume a livello istituzionale italiano ed internazionale, che sia il solo metodo efficace per contrastare la diffusione della pandemia, e le pericolose varianti come Omicron, ma significa altrettanto bene che vivremo in uno stato di libertà vigilata. Difficile sfuggire alle maglie di una così estesa rete di spionaggio dei cittadini. Tutti noi saremo guardati a vista, controllati in ogni luogo di lavoro e di svago, nei profondi meandri e dunque nei segreti più intimi. Non potremo forse più avere vite parallele o vite sconosciute o diverse identità, con cui fino ad oggi abbiamo cercato di sfuggire al senso dell'Essere Soggettivo, o all'Io senza tempo. Saremo tutti ammassati in una sola dimensione, clonata, gli uni contro gli altri, compressi come in un vagone arroventato, dove la violazione delle norme imperative o dei regolamenti sanitari, trascinerà la nostra quotidianità in un inferno di quarantene.

 

 

 Il Super Green Pass è la matrice di uno Stato di Polizia, in cui ogni cittadino dovrà fare a meno di una libertà incontrollata ed assoluta, fuori da ogni schema ed è forse la sola cosa, a cui negli ultimi anni, abbiamo da sempre cercato di lavorarci sopra. La circolare del Viminale che sarà diramata a tutte le prefetture d'Italia è niente di meno che il ritorno di un risorto Stato del Potere assoluto, come non era in vigore nella Russia comunista o nella Germania hitleriana. Vivremo tutti quanti come fossimo spie in fuga dal controspioinaggio, obbligati a schivare controlli e verifiche, posti di blocco, pattugliamenti, e nel nostro immaginario collettivo rastrellamenti a catena. La sottile linea di confine della libertà all'interno di uno stato democratico, finirà in Italia il 6 dicembre e chissà per quanto tempo, mesi, forse anni o forse rimarrà la condizione per sopravvivere nelle grandi metropoli affollate e contagiate da coronavirus sempre più forti nelle loro innumerevoli mutazioni.

Siamo entrati nel 2021, in quel futuro futuribile, che avevamo imparato a conoscere nei film americani, nei racconti di scienziati considerati psicotici o alterati. Eppure quel magma incadescente che si chiama rigidità strutturale della burocrazia e delle regole amministrative, è arrivato fino a noi, in età moderna, nel pieno di un futuro in cui le ramificazioni delle nostre braccia e del pensiero, sono già costituite da uno smart phone, a cui abbiamo consentito di rapire la nostra vita, annichilirla e dimenticarne il senso.

Ma non tutto il male verrà per nuocere perchè per sopravvivere, dovremo imparare a sfuggire alla condizione del controllo a tappeto, al manifestarsi di uno Stato onnipervadente, trovando dimensioni esistenziali diverse, celate ai luoghi pubblici e dove le notti saranno sempre più lunghe e i bar i ristoranti e gli alberghi continueranno a svuotarsi. Le provocazioni dei negasionisti NO VAX sono anche questo, l'idea di smentire le istituzioni per trovare la forza di liberarsi dalla morsa dello stato di Polizia. Qualcuno ancora vive in luoghi lucubri, molti si drogano, molti altri si incontrano per non dirlo ad altri, per sfuggire alla monotonia del quotidiano. Altri formicolano nei sotterranei dei palazzi fatiscenti delle grandi metropoli moderni.  Non sappiamo se la loro vita sia migliore della nostra, ma sono certo, come avviene in natura, che ogni qualvolta l'uomo è arrivato a rompere questi delicati equilibri, ha portato caos, malattie e morte. il Super Green pass replica questa violenza, nella violazione dei perimetri inviolabili della vita umana e mi domando chi siamo noi, per consentire alle leggi, a noi stessi, di calpestare queste libertà fondamentali da cui nel bene o nel male, si è originata la civiltà dell'Homo Sapiens ? 

 

Copyright 2021 EUSG 

Enciclopedia Universale delle Scienze Giuridiche 

 

La cronaca.

Controlli della polizia municipale nei ristoranti e negli esercizi pubblici, coordinati soprattutto con le Fiamme gialle.Verifiche sui passeggeri di autobus e metro affidate in modo prioritario a polizia e carabinieri, supportati dai vigili urbani: ma sul trasporto pubblico locale sarà "decisivo" il "contributo degli enti gestori", in particolare attraverso il proprio personale addetto alle verifiche, in possesso della qualifica di incaricato di pubblico servizio".

La circolare del Viminale ai prefetti disegna la nuova strategia dei controlli sul Green pass (e quello 'super'), pronta a partire in tutta Italia dal 6 dicembre, quando scatteranno le misure previste dal decreto. Il tutto in vista dei vari piani messi a punto dai Comitati provinciali, che si stanno riunendo in queste ore, e di un possibile nuovo incontro dei prefetti con il ministero dell'Interno prima di lunedì prossimo. Da quella data, il pass 'base' (ottenibile con il tampone) sarà necessario in alberghi, mezzi pubblici e spogliatoi. E' invece obbligatorio il certificato in versione rafforzata (con la vaccinazione o guarigione dal Covid) in locali, bar e ristoranti.

Mascherine obbligatorie al chiuso e, in diverse città, anche all'aperto dove previsto da ordinanze locali. Le stesse Regioni nelle linee guida appena approvate evidenziano "che nella fase attuale nelle quale la campagna vaccinale è in corso e le indicazioni scientifiche internazionali non escludono la possibilità che il soggetto vaccinato possa contagiarsi, pur senza sviluppare la malattia, e diffondere il contagio, la presentazione di una delle certificazioni verdi Covid-19 non sostituisce il rispetto delle misure di prevenzione e contrasto della diffusione del contagio, quali in particolare l'utilizzo della mascherina in ambienti chiusi". E "resta inteso che in base all'evoluzione dello scenario epidemiologico le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo".

Nel mirino ci sono soprattutto i furbetti che tenteranno di salire su treni, metro e autobus senza lasciapassare. L'input è chiaro, ma c'è anche una forte raccomandazione: i controlli sui mezzi pubblici devono essere attuati in modo tale da garantire la fluidità del servizio e da "scongiurare" possibili "assembramenti ed eventuali ricadute di ordine pubblico", scrive nel documento il capo di gabinetto Bruno Frattasi, il quale ribadisce che i controlli del pass andranno potenziati anche nelle zone della movida. Ad alleggerire il lavoro delle forze dell'ordine in questo senso sarà anche il ministero dei Trasporti, con l'introduzione dei biglietti elettronici (ancora allo studio, però), che dovrebbero contenere le informazioni relative al passaporto verde: in questo modo chi è sprovvisto della certificazione verrà rilevato già al momento dell'acquisto del ticket.

A Roma i controlli dei vigili scatteranno ai capolinea, alle fermate e con blitz sui mezzi sui mezzi, utilizzando l'apposita app presente negli smartphone in dotazione. I controlli saranno eseguiti anche da squadre composte da due persone "in forma itinerante": si tratta agenti che saranno messi a disposizione da ogni gruppo oltre a personale aggiuntivo, facendo anche ricorso a straordinari. Nella capitale la strategia per tutte le forze dell'ordine sarà messa a punto definitivamente con il tavolo tecnico previsto nelle prossime ore in prefettura. A Milano i controlli a campione saranno eseguiti anche con il supporto delle aziende. "Ci sarà un'attività mista di personale di Atm, forza pubblica e vigili - spiega il sindaco, Giuseppe Sala. Un supporto potrebbe arrivare in alcune città dove è già previsto l'utilizzo dei militari per altre attività. Ma l'esercito non sarà coinvolto per i controlli. "In quel caso gli uomini già in campo con il progetto 'Strade Sicure' andrebbero ad occuparsi di quei servizi che 'immobilizzano' le forze di polizia per poter così recuperare più agenti e carabinieri da dedicare ai controlli", spiegano alcuni prefetti. ln generale il monitoraggio del Green pass avverrà tramite l'aggiornamento della app 'Verifica c19', che accerterà la dotazione del certificato. Ma le Regioni segnalano alcune criticità. "Molti studenti che non hanno il certificato verde rischiano di avere difficoltà nel raggiungere gli istituti. E' inoltre necessario chiarire, nel caso in cui vengano coinvolte le aziende del Tpl, quali siano le figure che avranno la facoltà concreta di elevare le sanzioni", chiedono i governatori.

 

 

Ultima settimana di tolleranza prima dell’entrata in vigore lunedì 6 dicembre e fino al 15 gennaio del super Green pass in tutto il territorio nazionale, a partire dalla zona bianca. Unica eccezione il Friuli Venezia Giulia, passata al giallo questa settimana, in cui l’attivazione del certificato verde rafforzato è stata anticipata di sette giorni.


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