Martedi' 05 Luglio 2022
HOTLINE: +39 335 291 766
  • Home
  • Economia
  • CHAMPAGNE FIAT CHRYSLER.LA REPUBBLICA PRIMA DEDICATA AL MATRIMONIO DELL'AUTO....

CHAMPAGNE FIAT CHRYSLER.LA REPUBBLICA PRIMA DEDICATA AL MATRIMONIO DELL'AUTO.

Roma 10 Giugno 2009(Corsera.it)

La Repubblica e' in prima pagina per il matrimonio dell'anno tra Fiat e Chrysler.Ieri sera sembrava una partita ancora tutta da giocare,ma il pressing della Csa Bianca e del Presidente Barack Obama ha fatto il resto.

Altra fonte La Repubblica. NEW YORK - Accordo definitivamente concluso tra Fiat e Chrysler. Sergio Marchionne sarà l'amministratore delegato del gruppo, Robert Kidder è stato designato presidente. Lo afferma una nota congiunta. L'annuncio ufficiale arriva dopo il via libera della Corte Suprema. Dopo quattro giorni di febbrili manovre legali, infatti, la Corte Suprema ha dato oggi senza dissensi luce verde all'accordo Fiat-Chrysler, respingendo il ricorso presentato nel fine settimana da alcuni fondi pensione dell'Indiana.

Grazie all'alleanza con il Lingotto, ha commentato Marchionne, Chrysler "può tornare ad essere una società forte e competitivita con una gamma di vetture affidabile che colpiscono l'immaginazione e ispirano fedeltà". L'a.d. ha definito quello odierno "un giorno molto importante, non solo per Chrysler e per i suoi dipendenti, che hanno vissuto quest'ultimo anno in un contesto pieno di incertezze, ma anche per l'intera industria automobilistica".

Come previsto dall'accordo, si legge nella nota congiunta, Fiat fornirà a Chrysler "la tecnologia tra le più innovative e avanzate al mondo, le piattaforme e i propulsori per vetture piccole e medie. Chrysler potrà così offrire una più ampia gamma di prodotti comprese anche vetture a basso impatto ambientale, sempre più richieste dal mercato. Chrysler potrà anche trarre beneficio dall'esperienza della Fiat nelle ristrutturazioni aziendali e avrà accesso alla rete di distribuzione internazionale di Fiat, in particolare in America Latina e Russia".

Fiat, attraverso una società controllata, ha assunto una quota del 20% in Chrysler Group. Quota che aumenterà progressivamente fino ad un totale del 35% "subordinatamente al raggiungimento di determinati obiettivi previsti dall'accordo". Il Lingotto non potrà ottenere la quota di maggioranza di Chrysler fino a quando i debiti derivanti dai finanziamenti pubblici non saranno stati interamente rimborsati.

Comments (0)

DI' LA TUA SCRIVI UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

Per commentare gli articoli è necessario essere loggati a Corsera Space. Fai log in oppure, se non sei ancora un utente della Community di Corsera, registrati qui.