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TELEVISIONE E' MORTO MIKE BONGIORNO.IL RE DEI PRESENTATORI TELEVISIVI.

Roma 8 Settembre 2009(Corsera.it) di Matteo Corsini

E' morto a Montecarlo per arresto cardiaco Mike Bongiorno,il Re della Televisione italiana,il Re Allegria,l'uomo del Rischiatutto,il grande padre della nostra generazione nata con il giovedì sera del Rischiatutto.

L'uomo della simpatia innata,semplice,era riuscito ad imporsi tra i grandi presentatori,inviso a Pippo Baudo per tutta la vita,era migrato a Canale 5 rendendo grandissimo l'impero di Silvio Berlusconi.Da qualche mese era stato defenstrato senza avviso dal figlio del Cavaliere di Arcore,Piersilvio Berlusconi,noto per le sue tendenze irascibili ,non aveva resistito ad umiliarlo sulla pubblica piazza.Archiaviato come un vecchio che non serviva a niente.Ma Mike l'adorabile era riuscito a reinventarsi un suo personaggio insieme a Fiorello e ribaltare l'infamante uscita da Canale 5 con un nuovo successo personale.

Grazie Mike ,grazie di cuore.

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ROMA - Mike Bongiorno è morto. Aveva 85 anni. Il celebre conduttore è stato vittima di un infarto mentre si trovava a Montecarlo. Se ne va un pezzo di storia della televisione italiana. Fu lui a importare dagli Stati Uniti il quiz televisivo e a dar vita, più tardi, a format innovativi e a uno stile di conduzione rivoluzionario.

Mike Bongiorno, Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, nasce a New York il 26 maggio del 1924. Sua madre è torinese, suo padre italoamericano. Si trasferisce in Italia ancora bambino, studia a Torino, durante la seconda guerra mondiale lascia gli studi e si unisce alle formazioni partigiane: grazie alla sua padronanza dell'inglese viene impiegato come staffetta per le comunicazioni con gli alleati. Catturato dai nazisti, trascorre sette mesi nel carcere di San Vittore, poi viene trasferito prima nel campo di concentramento di Bolzano poi in quello di Mauthausen. Si salva grazie a uno scambio di prigionieri fra Germania e Stati Uniti.

Torna a New York, dal 1946 lavora per la radio del quotidiano "Il progresso italoamericano" nel programma "Voci e volti dall'Italia". Torna in Italia, definitivamente, nel 1953, chiamato a lavorare alla neonata televisione. E' lui a inaugurare il primo giorno di trasmissioni, il 3 gennaio del 1954, con il programma Arrivi e partenze. Ma il programma che decreta il suo successo è Lascia o raddoppia?, ispirato all'americano "Una domanda da 64000 dollari". Il riscontro di pubblico è inimmaginabile: chi non possiede un televisore in casa si incontra nei bar, il quiz diventa un momento di aggregazione popolare, al giovedì - quando il programma va in onda - le sale cinematografiche chiudono i battenti