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FUNERALE SARAH SCAZZI,I COMPLICI DELL'ASSASSINO.NEL GARAGE ALTRE PROVE DI VIOLENZE.

Avetrana 9 Ottobre 2010 (CORSERA.IT)

Un raptus di follia quello di Michele Misseri  oppure conosceva altri particolari della vita di Sarah che lo abbiano indotto ad un comportamento trasgressivo? Quale ruolo ha giocato Sabrina nel delitto della cugina Sarah Scazzi? E' possibile che la cugina capace di resistere alla pressione psicologica una intervista televisiva a caldo,nasconda le prove di un segreto terribile?

Sul giallo dell'efferato delitto di Avetrana,che ha visto la morte violenta di Sarah Scazzi,cominciano ad emergere particolari che Corsera.it aveva anticipato.Il segreto inconfessabile di due famiglie prende chiaramente i contorni di una vicenda spaventosa.Secondo la ricostruzione del mostro Michele Misseri,Sarah aveva giù subito delle avances...

....dallo Zio e questi le avrebbe regalato dei soldi per farla tacere.Circostanza questa che sarebbe stata a conoscenza della madre Concetta Serrano.Dubbi su una verità che erano scolpiti sul volto della mamma di Sarah,quasi evidenti durante le riprese televisive delle varie trasmissioni televisive.Nel garage cantina di Michele Missori gli inquirenti dunque cercano le prove della presenza dei complici dell'assassino e forse di altre violenze.(CORSERA.IT)

AVETRANA (Taranto) - Dopo l'ammissione dello stupro e delle ripetute molestie sessuali, Michele Misseri zio di Sarah Scazzi ha fatto nuove ammissioni al gip del tribunale di Taranto durante l'interrogatorio di garanzia. Le molestie sarebbero cominciate intorno alla metà di agosto. Almeno altre due volte lo zio avrebbe tentato pesanti avances verso la nipote, regalandole poi dei soldi. Particolare questo che, sembra, la ragazzina avrebbe raccontato alla madre Concetta.

RICOSTRUZIONE - Misseri ha ricostruito così con il gip Martino Rosati quanto accaduto il 26 agosto: «Lei è arrivata da sola davanti alla cantina, si è affacciata e mi ha detto "zio sono tornata". Io l’ho invitata ad entrare e ho cominciata a toccarla, lei si è ribellata. A quel punto ho preso la fune del trattore e l’ho strangolata». Ma negli inquirenti restano molti dubbi, anche sul ruolo svolto da moglie e figlia del 57enne. Sarah si sarebbe lamentata dello zio proprio con la cugina Sabrina ma poi è andata da sola nella cantina. Per quale motivo? Il gip ha convalidato il fermo lasciando l’uomo in isolamento e senza possibilità di colloquio, perché - come ha spiegato nell'ordinanza - «è necessario che non parli con i familiari perché sarebbe elevatissimo il rischio di concertazioni di difese posticce e fuorvianti».(CORRIERE)