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Portonaccio sesso a tre nel parcheggio donna precipita nel vuoto muore dopo un volo di 10 metri feriti i due uomini

Una donna ieri sera è precipitata in un parcheggio interrato. Con lei sono caduti anche due amici. Un volo di almeno 10 metri. L'incidente è avvenuto poco dopo le 23 in via Bertarelli, al Portonaccio. Il luogo e' spesso usato dai drogati per lo spaccio di eroina anfetamine e cocaina.Alle volte viene utilizzato per incontri sessuali promiscui.

La donna, 37 anni, è morta, mentre gli altri due che erano con lei sono riusciti ad attutire la caduta e a rimediare solamente qualche ferita. I tre stavano camminando su un terreno sovrastante un parcheggio coperto in disuso, nessuno si è accorto che mancava una grata e la donna con gli amici sono volati giù. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che per entrare nell'area verde hanno dovuto tagliare con le cesoie il cancello per entrare nel terreno abbandonato e prestare soccorso ai malcapitati.

Sono state le urla della donnadurante la caduta ad allarmare alcuni residenti dei palazzi circostanti. Immediati i soccorsi. Sul posto sono arrivati poliziotti, carabinieri e vigili del fuoco. I pompieri si sono calati con le funi per raggiungere il gruppetto. Per la ragazza non c'è stato nulla da fare. Secondo i medici che hanno effettuato un primo esame medico legale, è morta sul colpo per le lesioni riportate nella caduta. Gli altri due amici rimasti sotto choc si sarebbero salvati per miracolo.
Non è ancora chiaro cosa facessero in quel posto abbandonato. Ai poliziotti avrebbero spiegato di essere li per guardare le stelle durante il periodo di San Lorenzo, quando il cielo si ripempie delle code delle luminose.

LA DINAMICA
I ragazzi, due uomini e la vittima, sarebbero arrivati prima della mezzanotte. I primi passi incerti al buio, illuminati solamente dalle luci dei telefonini, improvvisate torce fai da te. Poi il dramma. I ragazzi si sono avvicinati verso la zona dove mancava la grata. Hanno camminato senza sapere a cosa sarebbero andati incontro. La prima a cadere è stata la donna. Un volto di tre piani, oltre dieci metri. Poi il tonfo sordo preceduto dalle grida di disperazione della ragazza, cui sono seguite quelle degli altri due ragazzi, che hanno svegliato i residenti dei palazzi circostanti. «Aiuto, aiuto, siamo qui», ripetevano.